Un dipinto di Pablo Picasso è stato scoperto per caso durante una perquisizione effettuata lunedì 15 giugno a Champigny-sur-Marnea sud-est di Pariginel dipartimento del Val-de-Marne. L’opera è stata rinvenuta dagli investigatori della polizia giudiziaria nell’abitazione della zia di un presunto trafficante di droga. La notizia, rivelata da Le Parisienè stata confermata sabato 20 giugno dalla Procura di Créteil all’AFP.
«Questo ritrovamento è avvenuto nel corso di una perquisizione effettuata nell’ambito di un’indagine relativa a fatti di traffico di stupefacenti», ha confermato il pubblico ministero. Il dipinto di Picasso, di proprietà di una donna di Singapore, sarebbe stato rubato da un dipendente di un deposito di opere d’artearte situato a Parigi. L’uomo spiega di aver commesso il reato per dimostrare le falle nella sicurezza dell’azienda.
Un ritratto di Marie-Thérèse Walter stimato in diversi milioni di euro
La Procura di Creteil afferma di aver ricevuto la conferma dell’autenticità del dipinto. Il titolo non è stato reso noto, ma si tratterebbe di un ritratto dell’artista francese Marie-Thérèse Walter (1909-1977), che condivise la vita dell’artista spagnolo tra il 1927 e il 1935. Compagna ma anche musa, lei gli ha ispirato numerose opere, tra cui Le Rêve (1932) e Femme au béret et à la robe quadrillée (1937), aggiudicata nel 2018 per 56,2 milioni di euro. Il valore del quadro ritrovato sarebbe invece stimato tra i 12 ei 15 milioni di euro.
È stata avviata un’indagine per furto e ricettazione, che sarà condotta dalla polizia giudiziaria del Val-de-Marne. Oltre al quadro rubato, la polizia giudiziaria ha sequestrato anche 17 kg di cannabis, 200.000 euro di abiti di lusso e 7.000 euro in contanti. L’individuo che ha ammesso il furto e altre tre persone sono stati rinviati a giudizio con procedura d’urgenza. Saranno processati ad agosto.
