Larissa von Planta tuttavia in un suo carosello su Instagram ci mostra il dietro le quinte della realizzazione dell’abito mostrandoci da vicino il corpetto con le spalline larghe ei ricami florealila scollatura tonda rifinita con un pizzo delicato, e le cuciture della gonna che danno volume alla creazione grazie alle pieghe.
La tiara sfoggiata da Lady Marina Windsor non ha una storia lineare. Si pensa si tratti di un mix tra due diademi, emerso nella versione a frange di diamanti con perle in sommità attorno agli anni ’70 sul capo di Katharine, la duchessa di Kente diventato presto il pezzo che la reale era solita indossare nelle occasioni più importanti.
La base è certamente composta dal fascia tempestato di diamanti con motivo uncinetto Art Déco in origine appartenuta alla regina Maria. Dopo la sua scomparsa avvenuta nel 1953, il gioiello della sterminata collezione della nonna della regina Elisabetta passò a sua nuora, la principessa Marina di Kent. La duchessa, considerata una delle prime icone di stile della famiglia reale britannica, per tutti gli anni ’50 concesse l’uso della tiara a sua figlia, la principessa Alessandranonna di Flora Ogilvy Vesterbergpresenti alle nozze di Lady Marina Windsor insieme Lady Gabriella Windsor in quanto sue cugine.
Il primogenito di Marina, il principe Edoardo l’8 giugno 1961 sposò Katharine Worsleyuna cittadino comune conosciuta quando era di stanza nello Yorkshire come ufficiale dei Royal Scots Greys e per questo non subito accettata dalla principessa Marina. Nonostante la tribolazione iniziale, la reale decise di donare il fascia di diamanti alla nuora e Katharine la sfoggiò al matrimonio.
