Copri il postoovvero cinque dischi metallici, un cerchio rosso disegnato su un piano e un segreto geometrico che in pochissimi riescono a svelare. Apparentemente uno dei tanti rompicapi disponibili per gli amanti del genere, ma anche inconsapevole testimonianza di come il mondo dei rete sociale influenza sempre di più la nostra vita reale.
L’improvvisa popolarità di questo gioco è infatti arrivata con la prova di matematica dei maturandi del liceo scientifico ei social media si sono immediatamente accesi di commenti, video e teoria.
Come funziona il gioco
Si tratta di un classico rompicapo geometrico che mette in crisi moltissime persone, grandi e ragazzi. Il gioco è anche molto popolare online, soprattutto su YouTube e TikTokdove abbondano tutorial che svelano trucchi e strategie per portare a termine la missione.
Le regole sono semplici: ogni giocatore ha cinque piccoli dischi a disposizione, di solito in metallo, che deve usare per coprire completamente un cerchio più grandetipicamente rosso e disegnato su una superficie piana. I dischi vanno posizionati uno alla volta, devono essere lasciati cadere da una certa altezza e, una volta poggiati, non si possono più spostare. Se alla fine il cerchio rosso è completamente coperto, si vince.
Sembra un gioco semplice, banale e quasi infantile, ma in realtà è davvero molto complicato, perché le dimensioni dei dischi sono calcolati al millimetro per rendere quasi impossibile coprire del tutto il cerchio. La difficoltà nasce proprio da questo: il diametro dei cinque dischi è tale da consentire la copertura completa del cerchio rosso soltanto attraverso una configurazione estremamente precisa.
Per ottenere la copertura totale occorre posizionare i dischi seguenti uno schema geometrico rigoroso: il primo leggermente decentrato rispetto al centro del cerchio, e gli altri quattro distribuiti attorno ad esso secondo una disposizione simmetrica. Anche uno scostamento di pochi millimetri può lasciare scoperta una parte del rosso.
A complicare ulteriormente le cose interviene la percezione visiva. Chi gioca osserva il tavolo da una posizione inclinata e può avere l’impressione di aver coperto interamente il bersaglio, mentre da un’altra prospettiva restano visibili piccoli segmenti del cerchio: il cosiddetto effetto di parallasse.
