Negli ultimi decenni il legame tra Louis Vuitton e il mondo dell’arte si è fatto sempre più forte ed evidente, e la collezione Crociera 2027 andata in scena nella serata di mercoledì 20 maggio UN New York è stata l’occasione perfetta per consolidarloancora una volta.
Nicola Ghesquièredirettore creativo del womenswear del brand, ha scelto le sale del La Collezione Frickuna delle più importanti case-museo presenti negli Stati Uniti, che ospita una varietà incredibile di capolavori, dal Rinascimento al tardo Ottocento, per svelare le sue di opere. Tra un Tiziano e un Goya, hanno trovato spazio abiti e accessori che fin dalla prima uscita colpiscono per la ricerca di contrapposizionie di una ricchezza di elementi che sa di libertà ed energia. Un gioco di contrasti, evidente fin dal primo look, attraverso il quale Ghesquière interpreta una delle caratteristiche intrinseche della metropoli americana: la dualità tra I quartieri alti e Centrodue parti della stessa città così diverse, che incarnano modi di vivere, e di vestire, a loro volta molto diversi.
Il primo sguardo, con firma d’artista
È l’attrice e modella italiana Giulia Maenza ad aprire lo spettacolo sulle note di I ragazzi vogliono essere lei di Pesche. Indossare un paio di jeans bicolor, un cardigan rosso stretto in vita da cintura zebrata, una giacca in jeans a sua volta annodata ai fianchi e un cappello. In una mano stringere un bagaglio, che è molto più di una semplice valigia.

