Regoliamo i sedili che consentono di farsi abbracciare stretti come se si fosse su un’auto da corsa, e di scegliere anche la funzione massaggi da una «carta» degna di una spa. Basta premere l’iconico tasto di accensione, configurare le nostre impostazioni sul volante, dotato come un tempo di pulsanti fisici, sul doppio abitacolo che avvolge guidatore e passeggero in due cellule collegate visivamente dal display centrale integrato orizzontale da 10,25” e l’avventura può iniziare.
L’erede della Roma che va a sostituire nella gamma del brand e fa evolvere il concetto di Gran Turismo, mixa prestazioni elevate quasi da circuito che la volano da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi, e da 0 a 200 km/h in 9 secondi, grande versatilità, estetica ricercata, adrenalina ma non è il caso di lanciarla a tali velocità durante il nostro test drive sotto un diluvio insolito per il Portogallo. Ferrari Amalfi si guida sin da subito con padronanza, pronta com’è a superare ogni ostacolo stradale, basta inserire il sollevatore anteriore utilizzabile sino a 35 km/h, che consente di alzare non soltanto visivamente la vettura fino a 40 mm e di affrontare le parti più impervie lungo i tornanti che portano da São Marcos de Serra a Monchique, la montagna di 902 metri, la più alta dell’Algarve, con una trasmissione a cambio doppia frizione e otto rapporti che assicurano rapide, precise e fluide e poi giù di nuovo a sfiorare l’oceano tra Portimão e Albufeira, guidati da un navigatore più da sentire che da guardare perché posizionato troppo giù nel display centrale obbligando ad abbassare lo sguardo per vedere le indicazioni stradali.
Lorenzo Marcinno’
L’aerodinamica attiva di questa Berlinetta 2+ (in realtà 2 e basta perché il tunnel centrale anche posteriore è un impedimento aggiuntivo al consueto spazio ridotto di questo tipo di automobili sportive e consente soprattutto di aumentare la capacità di carico) è caratterizzato dall’ala mobile posteriore che si integra armoniosamente nella coda, garantisce stabilità anche nelle condizioni di guida non proprio facili e assumiamo automaticamente, in base a velocità, accelerazioni longitudinali e trasversali, e al tipo di strada, tre deboli: Low, Medium e High Downforce massimizzando le prestazioni dinamiche, mentre l’introduzione del Brake-by-Wire, soluzione che consente di migliorare sensibilmente l’efficienza della frenata, riduce la corsa del pedale anche nelle situazioni stradali più estreme in cui interviene l’ABS.

