Negli anni ’50 Grace Kelly non era solo un’attrice affermata, già premio Oscar, ma era anche una delle icona della moda più note dell’epoca. Quando all’inizio del 1956 venne annunciato il suo fidanzamento con il principe Ranieri di Monaco, considerato uno degli scapoli più ambiti del mondo, l’interesse per le imminenti nozze salì alle stelle. Certo, il matrimonio tra una star di Hollywood e un reale europeo era una notizia ma, in realtà, più di tutto il resto c’era solo una domanda che non vedeva l’ora di trovare la risposta: come si sarebbe vestita la futura principessa per l’evento destinato a entrare nella storia?
Più che semplice interesse, Potrebbe definire quella per Grace Kelly una vera e propria febbre che influenzò anche la moda del tempo. I giornali impazzirono tanto che Abbigliamento da donna quotidiano alla vigilia delle nozze, programmate per metà aprile 1956, scrisse che «nelle ultime settimane, quasi nessun giornale è andato in stampa senza almeno una menzione a Grace Kelly». Si trattava della perfetta favola contemporanea: un principe con un regno incontrava un’attrice con un paio di Oscar che non avrebbe fatto nessuna fatica ad entrare nella sua nuova parte. Aveva stile ma non solo: la sua grazia era regale ben prima di incrociare Ranieri di Monaco sulla sua strada.
Di quel matrimonio conosciamo i dettagli dell’abito da sposato per le nozze religiose celebrate il 19 aprile 1956 in Cattedrale, una creazione arcifamosa perché considerato il modello a cui si sono ispirate migliaia di spose più o meno celebri. Tra queste di sicuro spicca il nome di Kate Middleton ma nell’elenco sono presenti anche Nicky e Parigi Hilton, Miranda Kerr, Noemi Biden e Lady Kitty Spencer.
Quello che forse non si sa è che Grace Kelly e Ranieri di Monaco si sposarono civilmente il giorno prima nella Sala del Trono del Palais Princier: per l’occasione sfoggiò un raffinato completo color cipria. Benchè la diva avesse già scelto un abito Dior per un ballo che si rivelò essere una sorta di party per il fidanzamentocontrariamente a quello che ci si sarebbe potuti aspettare, entrambe le creazioni furono realizzate da Helen Rose, una delle più celebri costumiste di Hollywood. Quello sarebbe stato il regalo della Metro-Goldwyn-Mayer con la loro stella più luminosa.

