La forza dello scatto è nella sua naturalezza: un momento tipico delle foto di viaggio ma che spesso resta celato, a favore dell’espressione «migliore». Così una scena apparentemente ordinaria diventa ritratto di un momento collettivo di emozioni e stupore. Quest’anno alle diverse sezioni del concorso sono state inviate oltre 430mila immagini provenienti da più di duecento Paesi e territori, a conferma della dimensione globale dell’iniziativa. I vincitori delle dieci categorie spaziano dall’ode alle donne iranianeall’architettura, alla fotografia creativa, dal paesaggio alla street photography, restituendo uno sguardo eterogeneo sul mondo contemporaneo.
Tra i premiati, insieme a Giulia Pissagroia, figurano Markus Naarttijärvi per l’Architettura con uno scatto notturno della cartiera di Obbola in Svezia; Siavosh Ejlali per la Fotografia Creativa con Speranza perdutadedicata alle donne iraniane; J Fritz Rumpf per il Paesaggio con le dune di Sossusvlei in Namibia. L’Open Fotografo dell’anno sarà proclamato il 16 aprile durante la cerimonia di gala a Londra e riceverà un premio di 5.000 dollari oltre ad apparecchiature Sony per il digital imaging. La mostra dei Sony World Photography Awards 2026 sarà aperta al pubblico dal 17 aprile al 4 maggio presso la Somerset House, per poi proseguire in tour internazionale.
© Franklin Littlefield, Stati Uniti, vincitore del concorso Open, Motion, Sony World Photography Awards© Franklin Littlefield, Stati Uniti, vincitore del concorso Open, Motion, Sony World Photography Awards

