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    Home»People»Vogue lo premio nel 2025
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    Vogue lo premio nel 2025

    redazioneBy redazioneDecember 14, 2025
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    Vogue America elegge Papa Leone XIV tra i Best Dressed 2025. Scopri l’atelier LAVS di Filippo Sorcinelli e la magia delle vesti sacre haute couture

    Mitra con ricami geometrici in oro e stemmi papali

    Quando si considera all’Alta Moda, la mente vola immediatamente alle passerelle di Parigi o Milano, tra tessuti fruscianti e riflettori abbaglianti. Eppure, esiste una “passerella” molto più antica, solenne e intrisa di significato, dove lo stile non è solo estetica, ma pura simbologia: il Vaticano.

    La storia del vestiario papale è un affascinante viaggio nel tempo. Per secoli, i Pontefici hanno comunicato il loro messaggio non solo attraverso le parole, ma tramite la potenza visiva dei paramenti: il rosso cremisi delle scarpe (simbolo del sangue dei martiri), la purezza della talare bianca, l’oro dei ricami che riflette la luce divina. Se negli ultimi anni abbiamo assistito a una svolta verso una sobria semplicità, il 2025 segna un ritorno allo splendore e alla ricercatezza sartoriale. E il mondo della moda se n’è accordo.

    Casula e mitra in seta e oro e ametiste

    Un Papa in copertina: lo stile sacro conquista Vogue

    Dicembre è tempo di bilanci e, come da tradizione, l’iconico VogueAmerica ha stilato la sua attesissima classifica dei Le persone meglio vestite del 2025. Tra star di Hollywood e icone della musica, spunta un nome che ha lasciato tutti a bocca aperta: Papa Leone XIV.

    La “Bibbia della moda” ha motivato la scelta sottolineando come il Pontefice abbia saputo rompere con i gusti eccessivamente umili del predecessore, pur mantenendo lo stesso sarto di fiducia. Il risultato? Un ritorno ai paramenti liturgici dalla vestibilità impeccabile, dove la sacralità incontra l’eleganza assoluta. Il Vaticano ha un nuovo Papa, ma lo stile è inconfondibile: una sinfonia di tessuti preziosi che raccontano una nuova era di bellezza liturgica.

    Atelier LAVS: le mani che vestono il Papa

    Dietro questo successo di stile c’è un’eccellenza tutta italiana: l’Atelier LAVS (Laboratorio Atelier Vesti Sacre) di Filippo Sorcinelli.

    Situato nel cuore poetico di Santarcangelo di Romagna, LAVS non è una semplice sartoria, ma un luogo dove l’arte incontra la fede. Sorcinelli, classe 1975, è un artista poliedrico: organista di fama internazionale, fotografo e direttore creativo. La sua avventura inizia quasi per caso nel 2001, quando confeziona una casula per un amico sacerdote. Da quel gesto d’affetto nasce un impero di bellezza che oggi veste il Santo Padre.

    velluto di seta e ricami in oro realizzato per l’8 dicembre – Immacolata Concezione- Piazza di Spagna, Roma

    Per i primi mesi di pontificato di Leone XIV, l’atelier ha creato veri capolavori di artigianato:

    Una stola pontificia in velluto di seta con ricami in oro, sfoggiata per l’Immacolata Concezione in Piazza di Spagna.

    Una preziosissima mitra bianca e oro per il viaggio apostolico in Turchia.

    Paramenti arricchiti da ametiste e sete pregiatelavorati in stretta sinergia con l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche.

    Mitra bianca e oro realizzata per il viaggio apostolico in Turchia

    Il dettaglio che fa la differenza: il profumo del sacro

    C’è un dettaglio che farà impazzire le amanti del lifestyle: l’esperienza firmata Sorcinelli non si ferma alla vista e al tatto, ma coinvolge l’olfatto. Filippo Sorcinelli, infatti, ha creato un marchio di profumi d’arte omonimo. La particolarità? Prima di essere spedite in Vaticano (o ai clienti degli store di Roma e Assisi), le confezioni che custodiscono le vesti sacre vengono profumate. Un tocco di classe che trasforma l’apertura di un abito in un’esperienza sensoriale mistica e avvolgente.

    Che siate credenti o semplici amanti del bello, una cosa è certa: quest’anno, l’Haute Couture più esclusiva si ammirerà la domenica mattina a San Pietro.

    Leggi anche: Face Taping: il lifting naturale che sostituisce il botox

    nel premio Vogue
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