Alla faida familiare dei Beckham si aggiunge un nuovo capitolo. La cinquantunenne Vittoria Beckham, che fino ad oggi sul tema non aveva detto una parola, ha appena rotto il silenzio. Durante un’intervista al Rivista del Wall Street Journal le è stato infatti chiesto di commentare, fra l’altro, la rottura col primogenito. E lei, pur senza mai nominare Brooklynha espresso chiaramente il suo pensiero: «Io e mio marito David abbiamo sempre cercato di essere i migliori genitori possibili. Siamo sotto i riflettori da più di trent’anni, e tutto ciò che abbiamo sempre cercato di fare è stato proteggere e amare i nostri figli. Abbiamo sempre amato moltissimo i nostri figli. Questo è tutto ciò che voglio dire al riguardo».
La prima dichiarazione di Victoria sulla faida è arrivata a quattro mesi dal famoso sfogo sociale in cui Brooklyn aveva attaccato duramente i genitori accusandoli fra l’altro di aver sempre considerato prioritario mantenere un’immagine familiare impeccabileanche a costo di distorcere la realtà. Brooklyn aveva raccontato di aver dovuto a lungo adattarsi a questa narrazione, diventandone parte integrante. Fino a quando il peso di sostenere un’immagine che non sentiva autentica era diventato ingestibile. Sarebbe nata anche da questa la decisione di allontanarsi dalla madre e dal padre, colpevoli inoltre di aver «provare senza sosta a rovinare la mia relazione con Nicola Peltzfin da prima del matrimonio». Nel suo post il ventisettenne aveva inoltre accusato la madre di aver guastato le sue nozze con Nicola, rubando il primo ballo alla sposa e facendola piangere.
Victoria nella nuova intervista alla sfilza di accuse del primogenito non ha minimamente accennato, limitandosi a ribadire che lei e suo marito hanno sempre «cercato di proteggere e amare» i loro figli. Anche David Beckham, lo scorso gennaio, aveva detto parole che sembravano una replica, seppur indiretta, all’attacco del primogenito. Durante un’intervista sul ruolo dei social media e sul modo in cui lui stesso aveva cercato di educare i figli a utilizzarli, l’ex calciatore aveva infatti dichiarato: «Fanno degli errori, ma ai figli è permesso sbagliare. È così che imparano. È questo che cerco di insegnare ai miei figli: una volta Devi anche lasciarli fare quegli errori».
Nel suo celebre sfogo social, Brooklyn aveva scritto parole che escludevano ogni possibilità di riavvicinamento ai genitori: «Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia». Ciononostante quando lo scorso marzo aveva compiuto 27 anni mamma Victoria e papà David gli avevano inviato teneri auguri social. Una mossa che secondo la stampa internazionale avrebbe ulteriormente indispettito l’aspirante chef: «Si tratta esattamente quei gesti pubblici e di facciata che Brooklyn detesta, ea cui sta tentando invano di mettere fine». Spiragli di pace, insomma, da parte di Brooklyn proprio non se ne intravedono. Eppure mamma Victoria e papà David non sembrano intenzionati ad arrendersi. I due, a detta di chi li conosce, hanno «il cuore spezzato» per l’allontanamento del primogenito, e anche se il suo attacco sociale li ha «feriti e sconvolti» lo amano «e lo riprenderebbero subito in famiglia».
