La mostra privilegia i capi di abbigliamento che hanno reso unico lo stile di Elisabetta II. Tuttavia brillano spille, collane e bracciali ricevuti in dono dalle persone più importanti della sua vita (non solo da Filippo ma anche dai genitori) per i momenti più significativi della vita della reale insieme a regali, commissioni personali e gioielli ricevuti in eredità.
Le tiare sono di sicuro i gioielli che più hanno contraddistinto la figura della regina scomparsa nel 2022. Quelle «corone» di diamanti e pietre preziose, inoltre, solleticano la curiosità dei comuni mortali che raramente avranno mai modo di indossare un diadema come uno di quelli della collezione Windsor. Nel giorno che ricordiamo il centesimo anniversario della nascita di Elisabetta II, andiamo a scoprire insieme le tiare esposte fino al 18 ottobre 2026 dietro gli spessi vetri della King’s Gallery di Buckingham Palace.
In questo pezzo troverete:
I gioielli sfoggiati nel giorno delle sue nozze
Un abito prezioso come quello che di segnò per l’allora principessa Elisabetta Norman Hartnell non aveva bisogno di gioielli troppo elaborati. La regina Elisabetta (madre) prestò quindi all’erede al trono una tiara dalla linea pulita, con un design chiamato «a frange di diamanti» stile kokoshnik ispirato ai copricapo russi. Il pezzo fu realizzato nel 1919 da E. Wolff & Co. per Garrardi gioiellieri di corte, con i diamanti di una collana che la regina Vittoria aveva donato a Mary di Teck, sua nuora, per il matrimonio celebrato nel 1893 con il futuro Giorgio V. Fu la stessa regina Mary ad avere l’idea di smontare la collana per farne un diadema.

