E poi c’è il murales. Sul palazzo di fronte, Marcantonio reinterpreta in chiave grafica i protagonisti dell’installazione: la nuova Renault Twingo e la rana in dialogo permanente. Così, un tratto di muro si trasforma in un manifesto pop temporaneo visibile da lontano, uno di quelli che la città assorbe e non dimentica.
La macchina dei sogni (e dei gadget)
Ogni buona installazione ha il suo momento di leggerezza pura. Qui lo garantisce una gashapon macchina, la macchina delle capsule a sorpresa di tradizione giapponese, riletta in verde Twingo, che ogni giorno dispensa gadget del mondo Twingo. Premio speciale: una ranocchia profumatore d’auto firmata Marcantonio. Da appendere allo specchietto retrovisore, se si ha il coraggio dell’ironia anche alla guida.
La nuova Renault Twingo: piccola fuori, grande dentro
La protagonista è la nuova Renault Twingo E-Tech elettrica; quindi 100% elettrica. Compatta e perfetta per la città, ma più spaziosa dentro di quanto la carrozzeria faccia presagire: sedili scorrevoli e reclinabili singolarmente, 360 litri di bagaglioGoogle integrato con oltre cento app, ventiquattro sistemi di assistenza alla guida. Un oggetto di design che funziona. Elegante nell’essenziale, intelligente nel dettaglio.

