Visto nell’insieme, il tappeto rosso dei David conferma un codice di abbigliamento non scritto: nero, nero e ancora nero. Lo scegliere Bianca Balti, Matilde De Angelis, Arisa e molte altre, ciascuna a modo suo, tra minimalismo, trasparenze e colpi di scena. A spezzare la disciplina del nero totale, però, ci pensano alcune delle nostre preferite, Barbara Ronchi in Valentino e Tecla Insolia in Fendi, luminoso e retrò quanto basta. Giorgio Armani, tuttavia, è il nome che torna più spesso sul tappeto rosso: difficile stupirsene, e anche difficile lamentarsene, visto che con l’eleganza italiana continuiamo ad avere un debole piuttosto dichiarato. Più che una serata di grandi azzardi, una serata di controllo: qualche fuga dal copione c’è, mamma il vero protagonista, come spesso succede ai David, resta il nero.
Abito dopo abito, arrivo dopo arrivo, ecco tutti i look dei David di Donatello 2026, con i nostri commenti. E, come sempre, la possibilità di votare i vostri preferiti.
