Dati come colori e flussi di informazioni come pennellate. È il pittura dei dati che trasforma freddi e rigidi dati in opere capaci di toccare corde emotive impensabili.
I dati sono indispensabili per prendere decisioni su piccola a larga scala, dalla vita personale alle grandi scelte di mercato, e oggi sono merce preziosa. Ma per i artista dei dati sono anche un punto di partenza per opere insolite, che lavorano sulle emozioni e sullo stupore e creano immagini d’impatto ed esteticamente affascinanti. Come quelle di Refik Anadoil’artista turco americano che ha coniato il termine «Data Painting» e dato inizio ad un movimento artistico. L’ultima mega opera di Anadoi è proprio in italia nella neonata galleria Galleria d’arte digitale DAG a Gorizia dove si trova un immenso Tunnel dati tridimensionale che utilizza milioni di immagini naturali che generano le forme del tunnel. Le immagini nascono da dati «etici» in cui l’AI è partner, ma non mente.
«I dati sono memoria», dice Anadoi, «Sono un media artist e lavoro con dati e intelligenza artificiale da oltre dieci anni. I dati sono ottenuti con permessi, e per farlo addestriamo modelli proprietari. Credo che a Gorizia sia forse la prima volta al mondo che uno spazio fisico così importante venga trasformato in un’opera di arte pubblica. Il mio focus è l’arte pubblica: arte per chiunque, ovunque. L’arte è più potente quando non è solo nei musei, ma nello spazio condiviso». Tunnel dati è un esempio recente e attualissimo dell’evoluzione del data data painting. Per Anadoi, un modo per portare gli spettatori in un nuovo rinascimento in cui digitale, AI e media si mescolano creando bellezza.
«Lavorare con dati e AI significa reinventare continuamente il linguaggio artistico. L’arte digitale ci aiuta a immaginare il futuro ea prepararci eticamente e culturalmente. Il futuro non è l’AI: il futuro è la collaborazione tra umano e macchina. Dietro ogni opera c’è un enorme lavoro umano. Io cerco sempre l’umano nel non-umano. L’AI è uno specchio: riflette chi siamo. A Los Angeles stiamo aprendo un Data Science and AI Museum».

