Hai preparato la tua borsa analogica? Ecco perché dovreste averne una e perché il 2026 si preannuncia più analogico e sconnesso che mai.
Gli ultimi mesi del 2025 hanno messo sotto i social riflettori le borsa analogica. Diversi influencer hanno condiviso la loro borsa analogica e spiegato cosa ci mettevano dentro. Una evoluzione del classico formato virale Cosa c’è dentro?ma in versione disintossicazione digitale. Ecco che in modo controintuitivo, il trend analogico è diventato virale sui social, gli opposti si attraggono!
Nella borsa analogica trovano spazio libriborracce di acquamini set acquerello, occorrente per far a maglia e via così, ognuno declina il contenuto a modo suo, importante è che non ci siano strumenti tecnologici. Lo scopo è riappropriarsi del tempo senza schermo. Tra le prime a lanciare l’idea, l’influencer Sierra Campbell che racconta: «Ho inventato la borsa analogica perché siamo dipendenti dal telefono. È una questione di comodità e ho pensato a come rendere facile la disintossicazione e come incentivare il tempo senza tecnologia nelle nostre giornate. Avere attività analogiche a portata di borsa, mi ha aiutato a tagliare il tempo sul telefono, aggiungendo fantasia e creatività. Il mondo sembra averla accolta bene, e ne sono felice».
Si chiama JOLO, ovvero «Gioia di disconnettersi», la gioia di sconnettersimagari anche solo per un fine settimana: oggi un lusso, al pari di una vacanza (vera, senza sociale e email), al mangiare bene oa un soggiorno in una SPA. La tendenza già identificata alla fine del 2025 dal Global Benessere Istituto parla di «Analogo Wellness», il benessere analogico: un trend da tenere d’occhio per il 2026. Secondo Beth McGroarty di Global Wellness, accanto alla crescita delle terapie e alle cure super tecnologiche per ritardare o invertire l’invecchiamento, ci sono tendenza opposte di soft care che si mescolano nostalgia per il passato analogico e una ricerca di lentezza e onestà nei rapporti.
JOLO può significare tante cose diverse, unite dall’idea di ricollegarsi a se stessi piuttosto che a persone sconosciute. Il desiderio di scollegarsi, di vedere le persone dal vivo, di ridare attenzione alla comunità reale intorno a noi lentamente, di prendersi cura di se stessi, di ascoltarsi (e non solo guardare, imitare o mettere like) e vivere. Attività diverse ma che vanno nella direzione del digital detox. Perché i dati sugli effetti dell’uso dei sociali sono impietosi, burn out, emotività vacillante e autostima sotto le scarpe e per una fetta della popolazione i social sono ormai pari al junk food per la nostra mente. Ecco quindi la necessità di trovare soluzioni e cambiare passo. Dalla lentezza alla riscoperta della naturaalla ricerca di amici veri, ecco alcune idee da copiare e riprodurre ovunque abitate, per iniziare un digital detox, da soli o in compagnia.
Sbizzarrirsi con corsi e gruppi
Dai Festa della lettura silenziosa ai circolo dei corridori fino agli Offline Wellness Club come quello di Calgary che offre workshop in cui il punto di partenza è il corpo o le attività manuali in gruppo. A Londra, il Digital Wellness & Mindful Events organizza sessioni di meditazione e eventi senza telefono focalizzati sulle chiacchiere vis a vis e il fare conoscenza senza filtri (davvero). Ad Amsterdam c’è Offline Club offre incontri di disintossicazione digitale che non prevedono schermi o telefoni e puntano sulla creatività.
Torniamo al corpo
Non c’è che l’imbarazzo della scelta, tra saune, passeggiate sensoriali, silent disco, meditazioni, camminate in montagnacampane e suoni che rilassano e guariscono, un ritorno di una nuova era consapevole.
Viaggiare analogico
L’Albergo Diffuso di Sauris (Friuli) propone camere senza televisione e Wi-Fi, con attività come yogapasseggiate nei boschi e laboratori artigianali. Eremito in Umbria è un resort wifi-free per un tempo rilassante, lontano dai rumori della vita quotidiana. Logout Livenow è un’agenzia italiana specializzata in vacanze digital detox, nato in Sardegna nel 2020, offre a famiglie e aziende la possibilità di disconnettersi in modo attivo.
