Maria Sole Agnelli era una delle due sorelle dell’Avvocato ancora in vita. Aveva compiuto 100 anni nell’agosto del 2025. Le sopravvive una sola sorella, Cristiana Brandolini d’Adda, 97enne, unica ancora in vita dei sette figli di Edoardo Agnelli e Virginia Bourbon Del Monte dei principi di San Faustino. Il suo nome era finito di recente nelle cronache per una rapina subita nella sua villa nella tenuta di Castel Lombardo, sul litorale laziale, dove sono stati immobilizzati guardia giurata e governante e svuotata una cassaforte con denaro, gioielli e orologi.
Nata a Villar Perosa, il 9 agosto 1925quattro anni dopo il fratello Gianni, è morta a Roma. Epoca contessa per matrimonio. sposato prima Ranieri Campello della Spina, dal quale ha avuto quattro figli Virginia, Argenta, Cintia e Bernardino. Il secondo matrimonio con Pio Teodorani Fabbri, da cui è nato Eduardo.
Rimasta custode delle memorie della famiglia, fu lei a presentare Marella Caracciolo di Castagneto a suo fratello Gianni Agnelli e aveva in casa un’opera dello scultore Francesco Messina raffigurante la testa del fratello Giorgio, morto suicida in una clinica svizzera nel 1965. Era austera, così la ricorda la ricostruzione fatta da Gentetanto da bloccare i telefoni per evitare che gli ospiti facciano interurbane e da affiggere cartelli per ricordare di spegnere le luci visto che la luce costa. Si racconta anche che non utilizzasse borse firmate e viaggiasse in metropolitana a Londra. Era un esempio perfetto di understatement.
Grande amante dei cavalli, ne ha posseduti molticompreso quello che vinse l’argento ai giochi olimpici di Monaco 1972. Dal 1960 al 1970 è stata sindaca del comune umbro di Campello sul Clitunno. Per 14 anni, fino al 2018, è stato presidente della Fondazione Agnelli. Dopo John Elkann è l’azionista singola più forte con l’11,2 per cento delle azioni della Giovanni Agnelli Bv, la società di famiglia.
Intervistata dal Corriere della Sera a vent’anni dalla morte del fratello disse che gli mancava potergli telefonare. «Gli chiedo sempre dei consigli. Mi fidavo delle sue impressioni». Desciveva il loro rapporto come affettuoso. «Quando eravamo bambini non avevamo molte cose che ci univano. Sa, eravamo divisi tra grandi e piccoli: io ero la più grande dei piccoli e la più piccola dei grandi. Venivo sempre scartata da tutti. Da adulti ci siamo legati molto di più. Non potrò mai dimenticare come mi sia stato accanto quando morì il mio primo marito. Mi aiutò molto».
