Da diversi anni ormai io monopattini elettrici sono considerato il mezzo ideale per spostarsi in città, in particolare per coloro che abitano in centri urbani particolarmente affollati. Veloce, leggero, sostenibile e in molti casi anche accessibile dal punto di vista economico, il monopattino è spesso oggetto di ampie discussioni: da una parte c’è chi lo considera una sorta di «rivoluzione urbana» e chi, invece, un ingombrante ostacola a due ruote lasciate in mezzo al marciapiede. Ma le cose stanno cambiando: dopo l’obbligo di indossare il casco e dotare il veicolo di apposita targa introdotto lo scorso 16 maggio, arriva un’ulteriore novità a cui dovranno adempiere coloro che possiedono un monopattino elettrico: dal 16 luglio 2026 scatta infatti l’obbligo di assicurare il monopattino elettrico con una polizia dedicata.
La novità dell’assicurazione per i monopattini elettrici
La nuova stretta mira a offrire più garanzie e sicurezza in strada. Dal 16 luglio quindi le compagnie assicurative saranno tenute a rendere disponibili le polizze dedicate a chi possiede un monopattino: secondo quanto anticipato, la spesa non sarà eccessiva e il costo di una polizza si aggira tra i 35 e 55 euroimportante che potrebbe aumentare a seconda dei servizi e delle opzioni aggiuntive scelte dall’assicurato. Coloro che non si adegueranno all’obbligo potranno incorrere in sanzioni fino a 400 euro.
Venire spiegato sul sito ufficiale del Mimit, la polizza può essere intestata da tutti i maggiorenni e anche dai ragazzi a partire dai 14 anni mentre per i minorenni, la richiesta del contrassegno e la copertura dovrà essere presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale. È importante sapere che se il monopattino viene guidato da più persone della stessa famiglia, la copertura in caso di incidente dipenderà dalle condizioni previste dal contratto: alcune polizze dichiarano qualsiasi conducente, altre solo l’intestatario o le persone espressamente indicate; Pertanto prima della consegna sarà necessario verificare attentamente chi è effettivamente autorizzato alla guida e coperto in caso di sinistri. Infine, in merito ai massimali, la polizia dovrà garantire almeno 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per i danni alle cose: ovvero gli stessi importi minimi già previsti dal Codice delle Assicurazioni per automobili, motocicli e ciclomotori.
«Chi vendita su un monopattino condiviso non deve fare nulla: targa e polizza le garantisce l’operatore» dichiara Luigi Licchelli, presidente di Assosharing: coloro che utilizzeranno un monopattino in sharing quindi non dovranno occuparsi di attivare una polizza.
