Per oltre vent’anni è stato il regno di Mariah Carey. Ora il triplex di Tribeca arriva sul mercato.
Siamo al 90 Franklin Street, nel cuore di Tribeca: tre piani sospesi sopra Manhattanoltre 1.100 mq di interni e altri 100 mq di terrazze private affacciate sull’Hudson. La cantante lo acquista nel 1999, unendo più unità per circa 9 milioni di dollari, trasformandolo nel tempo in un manifesto personale.
Le quattro esposizioni inondano la casa di luce naturale durante tutto il giorno, mentre la terrazza privata sul tetto, completo di spazio interno/esterno e camino, crea l’atmosfera ideale per mattine tranquille e serate indimenticabili.
Gli interni sono firmati dal leggendario designer Mario Buatta e oscillano tra opulenza classica e teatralità pop: superfici riflettenti, dettagli dorati, ambienti scenografici. Le immagini ufficiali della proprietà evitano gli spazi più privati come le camere, i bagni e perfino la palestra che era stata resa iconica dalla sua apparizione in Presepi di MTVcon la cantante che faceva sport con i tacchi.
Ma è nei saloni che si legge chiaramente il codice estetico della popstar: un glamour dichiarato, costruito per essere visto. A definirlo, già nel 2001, era stato Mario Buatta in un’intervista ad Compendio architettonico: l’obiettivo era tradurre nello spazio l’idea stessa di lusso cara alla sua cliente.
Il cuore della casa è il grande vitaaffacciato su una vista a 360 gradi che abbraccia l’Hudson e lo skyline di Manhattan. Qui domina una tavolozza dorata, quasi totale, oggi reinterpretata anche in versioni virtualmente arredate per suggerire un’estetica più neutra. Eppure, nonostante la sua imponenza, è proprio questo lo spazio meno vissuto: durante il tour di MTV Cribs, nella puntata del 2002, Carey lo aveva definito «la stanza più seria» della casa, ammettendo con ironia che lei ei suoi amici tendevano semplicemente a evitarla. Ha aggiunto che l’elemento più iconico della stanza era un pianoforte a coda bianco appartenuto a Marilyn Monroe. Un pezzo pagato circa 662.000 dollari all’asta di Christie’s.
