Il blu nelle sue sfumature è un colore particolarmente caro alla monarchia svedese. Lo vediamo non solo negli allestimenti e nelle divise della giornata celebrativa ma ce ne accorgiamo guardando la bandiera del paese blu con croce gialla. A quel particolare tipo di blu fa riferimento la miseria della regina Silvia composta da cappotto doppiopetto, abito e cappello a tamburello realizzato con lo stesso tessuto.
Se guardiamo alla spilla appuntata al soprabito che contiene il ritratto di Carlo Gustavo notiamo un’altra sfumatura che l’ha fatta da padrone durante i festeggiamenti, il blu chiamato serafino che caratterizza il nastro dell’Ordine dei Serafinila massima onorificenza svedese.
Si è vestita di blu serafino la principessa Estelle in Self-Portraitla figlia della principessa ereditaria, e la principessa Sofiamoglie del secondogenito di Carlo Gustavo di Svezia e della regina Silvia, in Roland Mouret. Quest’ultima sembra avere copiato da Melania Trump quello stratagemma di stile per proteggersi dagli sguardi del mondo.
La reale si concede con il contagocce negli ultimi tempi, prima per via della maternità (la principessa Ines è nata il 7 febbraio 2025) e poi per non meglio specificati motivi. Sofia di Svezia si è trovata, suo malgrado, citata negli File Epstein per stessi giri sociali risalenti ai tempi in cui viveva a New York ma non è coinvolta in nessun illecito. Nonostante abbia fatto chiarezza, non sembra avere troppa voglia di mostrarsi come un tempo e quel cappello che le copre gli occhi sembra proprio dirci questo.

