Lo stretto dialogo (visivo) tra persone e urbanistica
Questa volta, oltre le persone, ci sono nuovi protagonisti che si affiancano nel mirino della sua macchina fotografica: i dettagli architettonici, paesaggistici e d’interni. Elementi che contribuiscono a segnare una nuova fase del suo linguaggio fotografico, che ritroviamo nel suo ultimo lavoro Il Sartorialista. Milano (Taschen, pagg. 248, € 60).
I particolari urbanistici non fanno da semplice sfondo, ma si alternano equamente alle persone raffigurate. In alcuni casi, addirittura, l’inanimato si fonde con il vivente diventando quasi un tutt’uno: un gioco di sovrapposizioni che accresce il percorso artistico dell’autore. Lo scatto della ragazza con le lentiggini, che s’intreccia con l’ombra delle foglie che si posa il palazzo, è uno di quelli.
Milano… Ti amo
Il fil rouge che unisce tutto ciò è Milano. A bordo della sua bicicletta, Scott Schumann ha percorso la città in lungo e largo per vent’anni, consegnandoci la sua intima interpretazione: leggere questa guida visiva sarà come andare a spasso assieme a lui, per le vie della città. Foto per foto, punto per punto, Schuman cuce la sua Milano ideale.
Quanto alle persone, non pensate solo a dei look super glamour, anzi trovate anche gente comune, o meglio volti diversi, di tutti i tipi e di ogni età, che raccontano la città in tutta la sua ricchezza e varietà.



