L’interno presenta una pianta centrale a croce grecacostruito attorno a un ottagono inscritto in un quadrato. Lo spazio è scandito da quattro grandi archi, sostenuti da pilastri corinzi scanalati e dorati, che si aprono verso gli altari laterali, l’abside e l’ingresso, alternati a quattro archi minori su cui poggiano i pennacchi.
Al di sopra si eleva una cupola emisferica suddivisa in otto spicchi, ciascuno illuminato da una finestra: priva di tamburo e conclusa da un lanternino anch’esso finestrato, diffondendo una luce naturale che amplifica l’armonia geometrica e la suggestione dello spazio.
Le vendite si apriranno una dopo l’altra. Soffitti a cassettoni, volte morbide, finestre alte. La scala principale sembra accompagnare il visitatore, mentre i piani superiori conservano ancora la logica del collegio: stanze in sequenza, corridoi lunghi, un senso di comunità ormai dissolto ma ancora percepibile.
E poi, all’improvviso, la sorpresa.
La chiesa sconsacrata è uno spazio puro: pianta centrale, equilibrio perfetto, una cupola che raccoglie la luce e la distribuisce con delicatezza. È il cuore silenzioso della proprietà, il luogo dove il tempo sembra davvero sospeso. La stessa atmosfera si percepisce anche nel giardino privatoampio, raccolto, quasi improbabile in questa parte della città. Alberi da frutto, pergolati, ombre leggere. Uno spazio che restituisce al palazzo la sua origine contemplativa, quando il mondo esterno restava fuori e il tempo aveva un altro ritmo.
Qui la città scompare del tutto. Rimane solo una sensazione di quiete, rara, quasi irreale.
Il complesso si sviluppa su 3.535 mq interni614 mq di spazi esterni, corte interna con giardino privato e una chiesa sconsacrata del XVII secolo. Il tutto è distribuito su 6 livelli: 5 piani fuori terra, un piano soffitte e un piano interrato, e comprende 40 camere e 15 bagni.
La proprietà è in vendita presso Lionardo per 30 milioni di euro.
