Cani e gatti sono ormai parte integrante delle famiglie italiane. Ma quanto ci costano? In un momento economicamente difficile, affrontare la caro vita a quattro zampe non è una passeggiata al parco e un sondaggio effettuato lo scorso mese lo conferma. Secondo l’istituto di ricerca EMG Different, nel 2025, chi ha un gatto ha speso in media 767 euro, chi ha un cane 1.236.
L’indagine ha rilevato inoltre che circa 22 milioni di italiani possiedono animali da compagniaquasi uno su tre.
Quanto costa mantenere un cane e un gatto?
Ovviamente, nella colonna delle uscite, il primo posto è riservato all’acquisto del ciboper il quale si esborsano circa 358 euro l’anno per i cani e 240 per i gatti. Per il secondo posto, invece, c’è differenza. Per chi ha un cane, l’altra spesa importante è quella per gli asili e dog-sitter: 202 euro. Per quelli che invece hanno un gatto, il veterinario: 107 euro.
Anche il terzo gradino del podio è occupato da voci diverse. Canna: veterinario, 193 euro; gatto, lettiere e sabbie: 82 euro. Questi dati evidenziano come la gestione di un gatto sia economicamente meno impegnativama comunque impattante nel budget familiare.
Come si può risparmiare sul mantenimento di un cane o un gatto?
E allora in tanti cercano una via, o più di una, per risparmiare. Innanzitutto acquistando una polizza assicurativa (lo scorso anno lo ha fatto circa il 22% di chi possiede un animale domestico) per i quattro zampe di famiglia. I costi non sono eccessivi e in caso di necessità la compagnia interviene sostenendo diverse spese. Un’altra soluzione è accordarsi con il veterinario di fiducia per dei “pacchetti di visite”una sorta di carnet che abbassa i costi grazie a degli sconti.
Ma la vera discriminante riguarda, come abbiamo evidenziato all’inizio, l’acquisto del cibo. Circa 2.4 milioni di nostri concittadini affermano di andare a caccia di promozioni, sconti e offerte. Un modo per risparmiare qualcosa è puntare sulle confezioni grandi, i formati-risparmio, che vengono solitamente offerti a prezzi più contenuti. Anche gli acquisti in “condivisione” stanno aumentando. Unire le forze, in questo caso economico, e comprare cibo insieme, abbatte decisamente i costi. Farlo online, anche di più!
Cibo fai-da-te per cani e gatti
Se il cibo industriale specifico per gli animali costa troppo, si può provare a prepararlo a casa. E non servire essere Cracco o Cannavacciuolo per riuscirci, basta la buona volontà e un po’ di tempo.
In attesa di vedere in programmi tv di PET-Chef (arriveranno, statene certi) sul web si trovano tanti video tutorial, oltre che centinaia di ricette.
Ma fate attenzione, i veterinari consigliano di passare dal cibo industriale a quello fatto in casa effettuando un periodo di transizione di 2-4 settimane durante il quale procedere con l’alternanza. Ciò che cucinate, poi, non può essere tenuto a lungo, massimo 2-3 giorni e in frigorifero.
Cucce, trasportini, tiragraffi, cappottini e giocattoli, si possono facilmente reperire online. Di seconda zampa costano meno e vanno benissimo lo stesso.
Se poi, invece, non volete badare a spesec’è solo l’imbarazzo della scelta: collarini con diamanti, vestitini griffati, ciotole con rivestimenti preziosi e guinzagli tempestati di gioielli vi aspettano. Ma forse, i nostri amici quattro zampe preferiscono le coccole!
