Tra le fragranze più diffuse ci sono nota florealeispirate a fiori simbolici come il ciliegio (Sakura), il gelsomino e il prugno. Molto presenti sono anche gli accordi legnosicostruito attorno a essenze profonde come cedro, sandalo o il prezioso Kyara.
A queste si affiancano nota speziatain cui emergono ingredienti come cannella e patchouli, e profumi erbaceiche richiamano aromi naturali come tè verde, matcha o salvia. Non mancano poi accordi più morbidi e contemporaneicon sfumature fruttate, come mango o fico.
Tra gli aromi più apprezzati in assoluto, tuttavia, spiccano sandalo, legno di aloe, fiore di ciliegio e lavandaconsiderazioni veri classici della tradizione.
Secondo la cultura giapponese, ogni fragranza è associata a una funzione o a un’atmosfera specifica. Alcuni incensi vengono scelti per favorire il rilassamento e ridurre tensione e stress, come quelli alla lavanda. Altri, invece, sono tradizionalmente legati all’ospitalità: il fiore di ciliegio, per esempio, viene spesso acceso per accogliere gli ospiti.
Le note di sandalo sono associate a momenti più introspettivi e meditativi, mentre il Kyara rappresenta la varietà più rara e pregiata. È considerata infatti l’espressione più lussuosa e raffinata dell’arte dell’incenso giapponese.
