L’origine di questo maestoso gioiello – secondo Sotheby’s dal valore compreso tra le 700mila e 1 milione di sterline – è da ricercare nella figura di Signora Mary Cecil, figlia del quarto marchese di Salisbury, che nel 1917 sposò Edward Cavendish, marchese di Hartington, erede di una delle più potenti e ricche famiglie del Paese. Il titolo di duchessa, per la sposa, non tardò ad arrivare. Nel 1938, il marito succedette al padre Victor Cavendish, governatore generale del Canada, diventando decimo duca di Devonshiretitolo che spettò di conseguenza anche alla moglie, rinominata duchessa di Devonshire.
L’anno prima, nel 1937, Lady Mary, ancora marchesa, commissionò a Cartier un gioiello speciale, che, secondo alcuni, avrebbe dovuto indossare nel giorno dell’incoronazione di re Giorgio VI, padre di Elisabetta II, che si sarebbe svolta nel maggio di quell’anno. Le gemme, pietre di eccezionale qualità, furono fornite dalla stessa Lady Mary che le aveva ricevuto come regalo dal marito durante un viaggio ufficiale in Australia e Nuova Zelanda. A Cartier il merito di aver fatto il resto.

