Il filo rosso del “non siete soli” che chiudeva anche la clip della fine delle terapie
Ritorna anche questa volta la frase «non siete soli», la stessa che chiudeva anche il video con cui la principessa del Galles, a settembre del 2024annunciava al mondo di aver completato il suo ciclo di chemioterapia, condividendo momenti di grande intimità e normalità familiare in mezzo alla natura con tutta la sua famiglia. Il video di allora, girato da Will Warr, mostrava la principessa insieme al principe William e ai tre figli, George, Charlotte e Louis, nei campi e nei boschi del Norfolk, in una celebrazione della vita quotidiana e dei piccoli attimi di felicità, dal gioco dei bambini alle carezze tra marito e moglie. Kate vuole sottolineare l’imprevedibilità della vita e la forza che deriva dal confronto con la malattia: «Tutto può cambiare in un istante… il cancro ti costringe a confrontarti con le tue vulnerabilità in modi che non avevi mai considerato prima». Le immagini della farfalla che si posava sulle sue dita diventavano metafora della sua fragilità e della sua forza allo stesso tempo.
La conclusione della clip rimandava a un messaggio di speranza che la principessa si rivolgeva a chi, come lei, stava affrontando la dura esperienza del cancro: «A tutti coloro che stanno continuando il loro percorso contro il cancro, resto con voi, fianco a fianco, mano nella mano. Dall’oscurità può venire la luce, quindi lasciate che quella luce brilli».
Dalla diagnosi alla remissione del cancro: il percorso di Kate che ha ringraziato i medici
Il percorso di Kate contro il cancro è iniziato a gennaio del 2024 con un intervento all’addome alla Clinica londineseper un problema inizialmente definito non canceroso. Gli esami successivi confermarono però la presenza di un tumore e la principessa seguì quindi un ciclo di chemioterapia preventiva. Nel marzo del 2024 Kate rese pubblica la diagnosi della sua malattia in un video molto commovente, spiegando con sincerità come la scoperta fosse stata uno shock per lei e per il principe di Galles e sottolineando la grande difficoltà nell’aver dovuto comunicare la notizia ai tre figli, ancora piccoli, George, Charlotte e Louis.


