Per questo test drive nell’entroterra di Málaga, fuggendo verso le strade tortuose che fondono l’asfalto con la macchia mediterranea, abbiamo messo le mani sul volante del modelloCore. Ma non lasciatevi ingannare dalla dicitura “entry level”: sotto il suo vestito su misura si nasconde un’architettura a trazione posteriore, alimentata da una batteria LFP da 75 kWh capace di sprigionare ben 421 CV di potenza e 440 Nm di coppia.
Il lusso dell’abitacolo: un salotto cucito addosso
Entrare a bordo è un’esperienza sensoriale che appaga immediatamente l’occhio e il tatto. L’ambiente è costruito in maniera sartoriale attorno a chi guida, con una seduta bassa e avvolgente che invita inevitabilmente a macinare chilometri. Dall’alto dei miei 196 centimetri di statura, trovare la postura perfetta su vetture dall’impronta così sportiva può trasformarsi in un rompicapo, ma qui è questione di un attimo: i sedili anteriori, regolabili elettricamente in 12 direzioni, offrono un’intelligente estensione del cuscino di 55 mm, garantendo il supporto ideale anche per le gambe più lunghe.
In un’epoca in cui le plance si stanno trasformando in asettiche lastre di vetro interamente touch, ritrovare la fisicità dei comandi sulla console centrale è stato un piacevole ritorno alla realtà. Ispirati ai tasti di un pianoforte, sono rifiniti in un metallo lavorato che restituisce un’attivazione ammortizzata in grado di trasmettere pura ricercatezza. E mentre il sistema di massaggio e ventilazione, inserito religiosamente di serie, si prende cura della schiena, l’intero abitacolo viene inondato dalla luce di un colossale tetto panoramico in vetro da 1,73 metri quadrati. Il vetro, opportunamente trattato, filtra da solo il 99% dei raggi UVeliminando il fastidioso ingombro di una tendina parasole e liberando centimetri vitali sopra la testa.
