L’abito, una creazione a portafoglio tempestata di lustrini argento e con spalline sottilissime, è infatti firmato proprio Collezione Calvin Klein, il marchio presso il quale Carolyn lavorava come PR quando ha conosciuto il figlio del presidente statunitense. Si tratta di una mise cucita su misura per Pidgeon che, nel taglio e nelle linee essenziali che scivolano lungo la silhouette senza orpelli, racconta il minimalismo di quegli anni, i Novanta, fatta eccezione per la cascata bling bling che accende il tutto, ma con sempre con moderazione.
Non considerare sia stata certo casuale la scelta, da parte di Pidgeon, di indossare questo marchio così caro a colei che, inconsapevolmente, è diventata un’icona della moda degli anni Novanta. E, per di più, in una delle notti più importanti per il mondo cinematografico.
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Mentre Storia d’amore sta rinverdendo il mito di una delle icona della moda più influenti del XX secolo, quattro capi appartenuti alla leggenda sono stati messi in vendita insieme a un’altra ventina di pezzi dall’origine incerta ma uguali a quelli appartenuti a CBK. Tanto da essere stati utilizzati come costumi nella serie
Se la firma dell’abito non fosse abbastanza a sostenere l’ipotesi di un chiaro tributo a Bessette, a rincarare la dose ci ha pensato l’accessorio scelto da Pidgeon per completare il suo look. La stella di Storia d’amore, infatti, è apparsa con una borsa a forma di flacone di profumo, ma non uno qualunque, bensì proprio CK Unola fragranza iconica del brand.

