La tragica morte del celebre regista americano Rob Reiner78 anni, e di sua moglie Michele Cantante68 anni, uccisi a coltellate nella loro villa di Brentwood (Los Angeles) nella notte tra domenica e lunedì assumono sempre più i contorni di un film dell’orrore. Come rivela la stampa americana il secondo figlio della coppia, Nick Reiner32 anni, alle spalle un turbolento passato di dipendenze e vita in stradanelle scorse ore è stato arrestato e accusato formalmente dell’assassinio dei genitori: ora si trova in custodia cautelare con una cauzione fissata a 4 milioni di dollari. L’accoltellamento, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuto al culmine di una lite. E ci sarebbe stata una lite, tra Nick ei genitori, anche ventiquattro ore prima del duplice omicidio. Vieni rivela Tmzi tre sabato scorso, durante la festa di Natale di Conan O’Brien, avrebbero avuto «un’accesa discussione». E subito dopo Rob e Michele avrebbero lasciato la festa. Il loro ultimo evento pubblico prima di andare incontro, nella notte tra domenica e lunedì, a una morte da film dell’orrore che fa ancora più impressione ricordando il loro amore sbocciato grazie a una commedia romantica: l’indimenticabile Harry ti presenta Sally diretta da Bob. Una pellicola che cambiò finale (da amaro a felice) proprio grazie a Michele.
La sceneggiatura prevedeva che le strade di Harry-Billy Cristal e Sally-Meg Ryan si separassero. Reiner, che uscì devastato dal divorzio dalla prima moglie Penny Marshall ed era single da dieci anniall’epoca era decisamente poco incline al romanticismo. Da qui l’epilogo amaro. Ma nell’ottobre del 1988, sul set della commedia, il direttore della fotografia Barry Sonnenfeld presentò al regista la fotografa Michele. E fu amore a prima vista. «Ne fui immediatamente attratto», raccontò lui, un anno dopo, al New York Times. Aggiungendo che proprio la ritrovata serenità in amore lo aveva ispirato a cambiare il finale del suo film più celebre: la commedia si chiude infatti con Harry che dichiara il suo amore a Sally a una festa di Capodanno, e con il loro matrimonio. Anche Singer e Reiner si sposarono nel 1989l’anno di uscita del film. Da allora i due sono sempre stati inseparabili. Non solo nella vita privata. Michele Reiner ha lavorato a diversi film di Reiner (ad esempio fu fotografata di scena speciale per La miseria non deve morire) ma ha anche collaborato alle campagne politico-sociali che stavano più a cuore al marito, tra cui «I Am Your Child» per sensibilizzare sull’importanza dello sviluppo nella prima infanzia e migliorare l’accesso dei genitori ai servizi di supporto.
Dalla relazione tra Reiner e Singer sono nati tre figli: Jake (34 anni), Nick (32) e Romy (28). È stata proprio Romy a scoprire i corpi dei suoi genitori nella villa di famiglia, con evidenti ferite da arma da taglio sul corpo e alla gola. Ed è stata proprio lei, nelle prime dichiarazioni rese agli inquirenti, a descrivere il fratello Nick come «una persona pericolosa»invitando a verificare la sua posizione nelle ore precedenti al duplice delitto.
