L’ultimo elemento di scandalo riguarda proprio Fergie e uno scambio di e-mail avuto con il pedofilo statunitense, da poco reso noto dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Messaggi che non solo dimostrano gli stretti rapporti tra l’uomo, morto suicida in carcere nel 2019, e l’ex duchessa di York, ma anche quanto quest’ultima si fidasse di lui, al punto da chiedergli un lavoro. «Perché, non capisco, non mi fate diventare la vostra assistente domiciliare? Sono la più capace e ho un disperato bisogno di soldi». E ancora: «Per favore, Jeffrey, pensaci»scriveva lei il 16 maggio 2010, dopo che l’uomo aveva scontato 13 mesi in un carcere della Florida con l’accusa di aver adescato una minorenne e averla indotta alla prostituzione.
Dopo le ultime rivelazioni degli Epstein files, il sovrano non si è potuto esimere dal prendere una posizione pubblica, anche per via delle contestazioni continue contro la monarchia. A Londra, intanto, dopo la pubblicazione delle foto in mutande del Ministro Peter Mandelson, trema anche il governo di Keir Starmer
Queste ultime rivelazioni ne seguono altre, rese note nei giorni scorsi. Da un altro scambio di messaggi risalenti al gennaio precedente, infatti, emergono i toni affettuosi con cui Fergie si rivolgeva ad Epstein. «Sei una leggenda. Non ho davvero parole per descriverti, amore mioti sono grata per la tua generosità e gentilezza. Sono al tuo servizio. Sposami», gli scrisse elogiando le sue abilità finanziarie dopo avergli chiesto consigli. Stando a quanto riporta il Posta quotidianainoltre, già in un’altra occasione gli avrebbe chiesto di sposarla, nel settembre 2009.
Nessun commento, almeno finora, è arrivato dalla diretta interessata né dal suo entourage, certo è che per la famiglia York il momento è tutt’altro che sereno. La famiglia reale ha isolato Andrea Moutbatten-Windsor in modo chiaro, prendendo le distanze da ogni sua azione: parole in merito sono state pronunciate dal principe Edoardo, da ri Carlo e dai principi Kate e William: tutti hanno sottolineato la loro vicinanza alle vittime.
Anche Beatrice ed Eugenie di York si allontaneranno dai genitori, anche se la presa di distanza è solo pubblica: «Si sentono ingannare», ha rivelato pochi giorni fa a Persone lo scrittore Robert Jobson. Le principesse, per il momento, non hanno fatto dichiarazioni ufficiali in merito e preferiscono mantenere un basso profilo.
