L’icona della musica italiana festeggia 60 anni di successi al Festival di Sanremo con un nuovo album e un tour nei musei: scopri il segreto della sua Opera

Il palco del Teatro Ariston si prepara ad accogliere nuovamente la sua musa più sofisticata. Patty Pravo torna in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con un brano che è già un manifesto di rinascita: “Opera”. Scritto per lei dal talentuoso Giovanni Caccamo, il pezzo segna l’undicesima partecipazione della “Ragazza del Piper” alla kermesse ligure, confermando quel legame indissolubile tra l’artista veneziana e il grande pubblico italiano. Sotto la direzione del Maestro Valter Sivilotti, Patty promette di trasportarci in una dimensione sospesa, dove la musica si fa arte pura e la voce diventa lo strumento per celebrare sei decenni di una carriera inimitabile, fatta di coraggio, eccessi e un’eleganza senza tempo.
Un omaggio commovente e il sogno di stile firmato Simone Folco
La serata del venerdì sarà dedicata alla memoria e al sentimento profondo. Patty Pravo ha scelto di omaggiare l’amica di sempre, Ornella Vanoni, interpretando il capolavoro “Ti lascio una canzone”. Ad accompagnarla in questo viaggio emozionale non ci sarà solo la musica di Gino Paoli e Peppe Vessicchio, ma anche la grazia eterea di Timofej Andrijashenko, primo ballerino del Teatro alla Scala. Non meno atteso è il capitolo dedicato allo stile: l’artista sfoggerà look nati da un’ispirazione onirica, curati dallo stilista Simone Folco. Dimenticare l’eccesso fine a se stesso; vedremo abiti dal design minimale, linee fluide e ricami artigianali fatti a mano, pensati per riflettere lo spirito profondo e “silenzioso” del suo nuovo progetto discografico.

“Opera”: un mosaico di talenti e l’abbraccio con l’arte nei musei
Il 6 marzo uscirà ufficialmente il ventinovesimo album in studio, intitolato appunto “Opera”. Prodotto da Taketo Gohara, il disco vanta collaborazioni eccezionali che spaziano da Giuliano Sangiorgi a Morgan, passando per l’originalità di La Rappresentante di Lista e la poesia di Francesco Bianconi. È un lavoro corale che non si ferma alle orecchie, ma parla agli occhi: Patty ha infatti deciso di presentare il progetto in contesti d’eccezione come le Gallerie d’Italia a Milano e Napoli, o la Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma. In questi santuari della bellezza, l’artista incontrerà i fan — con un occhio di riguardo per i giovani — per raccontare come la musica possa fondersi con la pittura e il disegno, trasformando un semplice ascolto in un’esperienza sensoriale completa.

Dall’Ariston ai grandi teatri italiani
Dopo l’anteprima sanremese e il tour nei musei, la celebrazione dei sessant’anni di carriera si approderà finalmente nella dimensione più cara alla cantante: il teatro. A partire dall’8 aprile, l’“Opera Tour” toccherà le principali città italiane, da Firenze a Roma, passando per Milano e Torino. Sarà l’occasione per vivere dal vivo l’evoluzione costante di una donna che ha saputo restare sulla cresta dell’onda seguendo solo il proprio intuito. I biglietti sono già ambiziosi, segno che il fascino della Diva, capace di unire generazioni diverse sotto il segno della ricerca estetica e musicale, non accenna a tramontare.
Patty Pravo ufficiale
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