A casa Louis Vuitton è tutto pronto per le celebrazioni della tela Monogramma, l’iconico simbolo della Maison che nel 2026 si appresta a compiere ben 130 anni di vita.
Più che un semplice motivo, Monogramma è stato prima di tutto un tributo, quello di Georges Vuitton allo spirito pioneristico del padre Louis, fondatore della Maison nonché colui che nel 1854 aveva ridefinito il viaggio con i suoi bauli a coperchio piatto in tela Gris Trianon leggero e impermeabile. Ma non solo. L’iconico motivo è stata anche una risposta concreta al dilagante fenomeno di emulazione. Il successo dei bauli Louis Vuitton, all’epoca, aveva scatenato importanti imitazioni. La soluzione? Creare qualcosa che potesse definire l’unicità e insieme l’identità delle creazioni della Maison. Da qui, nel 1896, dalle mani e dalla visione personale di Georges prese vita l’intricato intreccio delle iniziali LV e medaglioni floreali, proprio quello che conosciamo oggi, il cui brevetto fu depositato nel gennaio dell’anno successivo.
Concepito non solo come firma visiva, ma anche tecnica, «capace di essere stampato o impresso in qualsiasi colore e su qualsiasi superficie: tela, pelle o carta», come recitava il documento ufficiale, il design di Monogram nasceva dall’intreccio delle iniziali del padre Louis Vuitton all’interno di una costellazione di fiori stilizzati, concepito come simbolo poetico di memoria e rinnovamento. Il Monogram nacque in una Parigi in pieno fermento artistico, dove stile neogotico, giapponismo e Art Nouveau ridefinivano la bellezza attraverso struttura e simbolismo. Come ha ricordato nel 1965 il figlio Gaston-Louis Vuitton: «Prima di tutto, le iniziali della Maison – LV – sono intrecciate in modo da rimanere perfettamente leggibili. Poi un diamante. Per dargli un carattere specifico, ne rese i lati concavi con un fiore a quattro petali al centro. Poi l’estensione di questo fiore in un’immagine positiva. Infine, un cerchio contenente un fiore a quattro petali arrotondati». Il risultato fu un incontro tra Oriente e Occidentetra artigianato e astrazione che ancora oggi vive come emblema di duratura autenticità.
