Si tratta della famosa Spilla da barra, una fuoriuscita composta da due file di cinque diamanti dal taglio rotondo ciascuna, che la defunta sovrana utilizzava per fissare la fascia del prestigioso Ordine della Giarrettiera, tanto da considerarla, quasi, parte integrante delle insegne dell’Ordine.
Quella fuoriuscita venne indossata anche dalla regina Alessandra (nuora della regina Vittoria), e poi dalla Regina Madre, mamma di Elisabetta II, che la utilizzava spesso con lo stesso scopo, ovvero per tenere ben salda la nobile fascia. Alla sua morte passò nelle mani di Elisabetta II, che spesso usava il prezioso come puro ornamento, e quindi non solo per fissare le sue fasce, anche se la versione più frequentemente da lei indossata era quella composta da 14 diamanti e non da 10. È infatti molto probabile che la sovrana Vittoria possedesse più di una Spilla a barra.
Non ci sorprende che, oggi, quell’antico gioiello sia finito nel portagioie della regina Camilla. A stupirci è più che altro la scelta della moglie di re Carlo III di appuntarla lungo il bordo del suo copricapo – firmato ovviamente Filippo Treacy. Una soluzione decisamente insolita e curiosa, lontana dai classici standard e consuetudini stilistiche della sovrana, ma che, a dirla tutta, ha il suo perché, anzi, più di uno.
