All’apparenza il cappotto che indossava Kate Middleton per accogliere Bola Tinubu e sua moglie Remi poteva sembrare uno dei suoi classici cappotti sartoriali ma dietro quel modello grigio con dettagli bianchi a contrasto c’era un ricercato omaggio al presidente della Nigeria in visita di stato nel Regno Unito. La principessa di Galles per l’occasione storica (l’ultima visita di un presidente nigeriano risale al 1989) ha sfoggiato un capo disegnato dalla designer britannica di origine nigeriana Tolù Coker. Se questo nome vi dice qualcosa è perché lo avete sentito nominare circa un mese fa: re Carlo ha assistito alla sua sfilata seduto in prima fila mentre tutto il mondo fuori parlava dell’arresto di suo fratello Andrea.
Tolù Coker è una stilista e artista multidisciplinare nata nel 1994 da genitori nigeriani. Si è laureata alla Central Saint Martins e, dopo essersi fatta le ossa da JW Anderson, da Céline nel periodo di Phoebe Philo e da Maison Margiela, nel 2021 ha fondato il suo marchio di moda e lifestyle di lusso sostenibile basato sugli ideali uguaglianza, inclusività e giustizia sociale. Considerato uno dei talenti da tenere d’occhio, sta avendo in questo 2026 anche un importante riconoscimento da parte della famiglia reale, prima con il sovrano presente alla sua sfilata e ora con una delle icona della moda più conosciute del pianeta con indosso una sua creazione.
C’è sempre un pizzico di diplomazia nelle scelte di abbigliamento di Kate Middleton impegnata in appuntamenti di alto profilo come questo. Un omaggio che spesso si tingono dei colori della bandiera nazionale (un esempio, l’outfit color granata per l’emiro del Quatar a fine 2024) ma che può passare attraverso una maison come è accaduto con Macron nel luglio del 2025 (la reale sfoderò per la prima volta in vita sua una miseria griffata Dior). Stavolta lo studio sul look è stato molto raffinato perché la principessa è andata a pescare un capo progettato da una designer di nicchia in grado di incarnare perfettamente il suo stile senza snaturarla, con l’aggiunta anzi degli elementi inattesi come il corsetto ben visibile da dietro.

