È K-mania: la Corea del Sud è diventata una fissazioneper molti è una vera e propria passione contagiosa. Stiamo assistendo a un Rinascimento nel terzo millennio – il loro stavolta – che trova spazio nella musicanel cinemanella moda e nei rituali di bellezza.
Ora è il turno dell’Artein particolare quella proiettata nelle immagini in movimento: un nuovo tassello che si aggiunge e travolge tutti noi. È decisamente K-Mania.
SAPERE! La videoarte coreana oggi presenta uno spaccato dell’arte contemporanea coreana che si traduce nella videoartelinguaggio profondamente intrecciato alla storia e alla società locale. Si tratta di una produzione artistica originalele cui vibrazioni sono riuscite sorprendentemente a propagarsi a livello internazionale, uscendo dai confini territoriali, abbastanza contenuti.
Otto tra artisti, artisti e collettivi coreani contemporanei mettono in scena il proprio estro al LAC, una delle sedi del MASI di Lugano. Creativi cresciuti alle spalle di un conflitto mai risolto e nel pieno dei repentini mutamenti della nazione.

