Nello specifico, l’imprenditrice ha tirato fuori dallo scrigno della mamma un paio di orecchini con diamanti per un totale di oltre 15 carati. Insomma, un bel prezioso, anche se tra i suoi primati in fatto di grandezza e rarità spicca sempre l’anello da pollice, grande «come un biscotto» come venne descritto da alcuni, sfoderato al Fiera della Vanità Festa degli Oscar – un gioiellino di 70 carati con un valore stimato intorno ai 50 milioni di dollari.
Numero di carati a parte, qui, il vero valore è quello affettivo, oltre che storico e identitario. Non è certo la prima volta che Isha attinge dalla collezione personale della madre, che vanta alcune delle creazioni più straordinarie al mondo, frutto del più fine artigianato indiano (e non solo). Più volte – vedi al Met Gala – l’imprenditrice ha deciso di impreziosire i propri look con i suoi gioielli, testimoniando come, anche nella famiglia Ambani, sia ben diffusa la pratica dello scambio preziosi tra madre e figlia. Del resto, considerata la vasta e preziosissima collezione di Nita, perché non dovrebbe essere così?
Eppure, non di soli gioielli della madre era fatto il look di Isha per la celebre serata. Agli orecchini di diamanti e all’abito tempestato di paillettes firmate Steve O Smithl’imprenditrice ha infatti abbinato ben tre speciali creazioni firmate Glenn Spiro. Nello specifico: un anello con zaffiro rosa e diamanti, un secondo anello con tormalina da 14,4 carati e diamanti e un terzo anello con due rubelliti a taglio cuscino, con pietre del peso rispettivamente di 28,44 carati e 25,74 carati. Ancora una volta Isha si conferma regina indiscussa dei preziosi.
