Oggi la Sala degli Orologi, dopo un importante restauro conservativo, torna finalmente accessibile al pubblico. Qui si può osservare il meccanismo storico che regolava l’orario cittadino: un gioiello di ingegneria e, insieme, un simbolo perfetto dello spirito milanese, da sempre in equilibrio tra precisione e frenesia.
Ma c’è di più. La sala è stata ripensata come Art Space dedicato alle nuove generazioni artistiche. Attualmente ospita la mostra Il cuore di Milano tra passato, presente e futurocurata da Flavio Di Renzo: oltre 60 opere che raccontano l’evoluzione del centro cittadino attraverso le immagini storiche dell’Archivio Touring Club, affiancate dalle reinterpretazioni di giovani artisti dell’Accademia di Brera, vincitori di un concorso dedicato.
Una terrazza senza bar (finalmente!)
Dimenticate le solite terrazze milanesi, esclusive e affollate di bar e ristoranti. Questa no. È un roof essenziale e autentico, raggiungibile con un ascensore panoramico in vetro, dove si può semplicemente guardare, guardare, respirare. La Madonnina è lì accanto, Piazza Duomo sotto i piedi. Solo vista pura, senza l’obbligo di ordinare un cocktail da 18euro.
Dalla primaverala terrazza si animerà con cinema all’aperto e lezioni di yoganel segno di una programmazione pensata per rendere questo gioiello urbano più vivo che mai, attraverso eventi e l’iniziativa capaci di farlo uscire dalla dimensione puramente contemplativa.
4. Ascoltare un’audioguida che è praticamente un film
Oltre 50 pannelli informativi lungo il percorso raccontano la storia della Galleria, ma la vera chicca è l’audioguida narrativa. Scritta come un vero e proprio script e interpretata da attoriaccompagna la visita trasformandola in un racconto. È gratuita per tutti e immergersi nella storia di Milano in modo coinvolgente e inedito. Non è la solita spiegazione da museo: è una narrazione che prende vita mentre si cammina. Durante la passeggiata ci si può anche fermare nelle “isole” attrezzate lungo il percorso, accomodandosi sui divani per ascoltare e osservare con calma, lasciando che il tempo rallenti e la bella storia della Galleria fluisca nei nostri pensieri.
5. Sostenere un progetto giovane e visionario

