Un capo, quello sfoggiato da Harriet Sperlingche emanava freschezza da ogni piega. Un abito adatto a passare un pomeriggio seduta al Royal Box a guardare i campioni del tennis sfidarsi al Centre Court, abbinato per l’occasione a una borsa color burro griffata Anya Hindmarch, un marchio che recentemente ha ottenuto il mandato reale dalla regina Camillaea un paio di décolleté scamosciate Emmy Londraun’etichetta molto amata da Kate, Zara Tindall e Sophie di Edimburgo.
La nuova della principessa Anna da quando è apparsa sulle scene accanto a Peter Phillips non ha mai sbagliato un colpo in fatto di look. La nuova icona di stile reale predilige brand britannici (Emilia Wickstead ha a Londra il suo quartier generale), o comunque riconoscibili come tali, tendenzialmente dirette da donne che hanno nel DNA un pizzico di romanticismo.
Una delle griffe da lei preferite è Beulahtanto che la stilista che ha fondato la casa di moda era presente al matrimonio della stessa Harriet Sperling. Dopo la miseria nuziale e questo impegno di alto profilo possiamo però dire il cuore della icona della moda batte anche per una delle stelle più luminose della moda britannico.
Presente al torneo anche la regina Camilla. La sovrana ci offre una lezione su come le reali lavoratrici come lei gestisce il proprio guardaroba. Viene commissionato un abito a una delle sartorie di fiducia, in questo specifico caso a Anna Valentinoe poi si pensa come adattarlo ad ogni occasione.
Sua Maestà ha sfoggiato lo stesso vestito azzurro come il cielo anche al Royal Ascot scommettendo tutto sul turchese della spilla antica appartenuta alla regina Mary. Tolto il cimelio e il cappello, ecco che l’outfit si rivela in tutta la sua comodità. Gli accessori diventano quindi l’arma segreta per moltiplicare le possibilità di un look.
Un trucco che possiamo usare anche noi. Un abito da cerimonia con scarpe diverse, per esempio, e con gioielli di altro tipo, in una sola stagione può avere molte più possibilità di quello che pensavamo quando l’abbiamo acquistato per quel matrimonio. Provare per credere!

