Dicono che il primo non si scorda mai… Il primo abito sfoggiato agli Oscars’intende.
Per molte star, gli Oscar 2026 segneranno il debutto agli Academy Awards. Beati loro. Mamma tanti tra i candidati di quest’anno hanno già fatto parecchia strada o, per meglio dire, hanno già percorso il red carpet una o due volte, al di là di quanto più o meno recente possa essere stata la loro prima volta.
Per esempio, questa sarà la prima nomination per Michael B. Giordaniacandidato per il doppio ruolo in Peccatorianche se lui agli Oscar ci è andato per la prima volta nel 2014, dopo l’exploit in Stazione di Fruitvale. Per l’occasione scelse un classico smoking Givenchy, celebrando così la sua prima collaborazione con il regista Ryan Coogler.
Jessie Buckley si è guadagnata elogi della critica e un bel fermento tra i fan, oltre a una candidatura da protagonista, grazie al lavoro in Hamnet. La sua prima volta agli Oscar, nel 2022, coincide anche con la sua prima nomination, allora come non protagonista per La figlia oscura (La figlia perduta). L’attrice irlandese, per quel primo passaggio sul red carpet della stagione dei premi, optò per un abito elegante color champagne firmato Erdem.
Anche la candidata attrice per Armi, Amy Madiganpartecipò per la prima volta agli Oscar nel 1986, avvolta in un abito scuro. «Sono andata da Neiman Marco con la mia macchina sgangherata e mi sono comprata un vestito», ha raccontato a Il giornalista di Hollywood. «Non avevo uno stilista. Mi procurarono qualcuno che venisse a casa a fare capelli e trucco, grazie a Dio». Oggi, invece, nelle sue molte apparizioni sul red carpet a sostegno della prima candidatura all’Oscar dopo quarant’anni, tende più spesso a scegliere look impeccabilmente sartoriali, con un gusto ispirato al menswear, arrivando di recente anche nella lista dei migliori vestiti di Fiera della Vanità ai Film Premi Independent Spirit 2026.
A prescindere da quando queste star siano arrivate per la prima volta agli Oscar, tutti i loro look, scelti con cura maniacale, non restano soltanto nella loro memoria: entrano a pieno titolo nella storia della moda.
In attesa della cerimonia di quest’anno, facciamo un salto nell’archivio.
