Biancheria intima a prova di feste. Ci avevate mai pensato prima? No, non stiamo parlando dei completini rossi, sexy e auspicabilmente beneauguranti, da sfoggiare a Capodanno, ma quella da mettere sotto agli abiti della cosiddetta Stagione delle vacanze.
Già, perché dopo una ricerca spasmodica scrollando i foraggio dei social e perlustrando i negozi, il vestito da festa perfetto è stato scelto e attendere solo di essere indossato, ma al momento della prova finale qualcosa potrebbe non quadrare: infilato sopra al reggiseno e agli slip di tutti i giorni l’effetto invece che Oh! è flop. Servi un intimo studiato ad hoc, e anche in fretta. Senza l’biancheria intima adeguato, infatti, anche il modello più sofisticato può risultare economico o no fittare nella maniera più donativa. Niente paura, ci pensiamo noi di Vanità con una guida definitiva per evitare qualsiasi errore di stile o intimo-cancello per osate il vostro meglio a party, feste, scene aziendali e veglioni.
Un vademecum indispensabile soprattutto se avete puntato tutto su un abito con spacchi vertiginosi da diva o contro scollature molto audaci: la scelta di quello che sta sotto è quasi più importante di quello che sta sopra. L’abbigliamento intimo, poi, è anche cruciale quando si vuole mettere in evidenza i propri punti di forza e garantire la migliore vestibilità possibile a qualsiasi fisicità.
Lingerie da festa? Ecco le regole auree
Vestirsi per un’occasione importante non dovrebbe trasformarsi in una battaglia con il proprio fisico, né con lo specchio. Uno degli errori più comuni in fatto di biancheria intima si commette proprio quando non si dà la priorità alla vestibilità, ma soprattutto al comfortoptando per modelli troppo fascianti o troppo larghi, magari della taglia sbagliata o resi cedevoli dall’uso quotidiano. Anche tessuto e taglio vanno selezionati con cura: per vestiti aderenti o aderentemeglio optare per reggiseni in microfibra, che risultano meno visibilimentre per look vedo-non-vedo è bene puntare sulla doppiatura con capi deluxemagari in raso o con finiture lucide, o con ricami preziosi e delicati. Anche i finissaggi metallizzati con fili di lurexcristalli e strass sono sempre un’ottima opzione durante le feste. Ma andiamo ancor più nel dettaglio.
Le regole:
1. Abiti in pizzo e puro e semplice
Con qualsiasi capo costruito in pizzo o in tessuti impalpabili vale la pena affidarsi a biancheria intima tono su tono, in perfetto pendente con l’incarnato, che dia l’effetto copertura totale, in microfibra oppure in raso. Risultano seducenti, ma mai volgari. Anche scelti dello stesso colore dell’abito vanno bene, ma è sempre meglio evitare motivi intricati che potrebbero scontrarsi con la lavorazione di macramé, dentellé&Co.
