La notte di Capodanno non è solo un’occasione di grande divertimento: per molti di noi, la fine dell’anno vecchio ha anche un significato simbolico.
All’inizio del nuovo anno associamo spesso determinate speranze e, proprio nella speranza di avere fortuna, se siamo superstiziosi dovremmo evitare di fare alcune cose.
E se pensate che essere superstiziosi sia passato di moda, dovreste ricredervi. Secondo un sondaggio SWG del 2021, ben il 40% degli italiani si ritiene superstizioso. Di questi, il 5% lo è «sempre», mentre il 35% «solo in alcune situazioni», come, appunto, Capodanno.
Da notare, poi che la percentuale è cresciuta negli anni: era al 36% nel 2015 e al 37% nel 2017, suggerendo che periodi di incertezza, come la pandemia, hanno accentuato la ricerca di rassicurazioni in pratiche superstiziose.
Quali sono, dunque, le cose da non fare a Capodanno per non compromettere il nuovo che avanza? Eccole, nel dubbio, meglio seguirle, no? Del resto l’obiettivo è iniziare l’anno con il piede giusto, allontanando ogni possibile presagio negativo.
Niente pulizie domestiche
Per trascorrere un Capodanno fortunato, evitare di svolgere faccende domestiche come pulire, spazzare, fare il bucato o portare fuori la spazzatura, poiché si ritiene che queste attività allontanino la fortuna.
In molte culture, lavare i vestiti alla vigilia di Capodanno o il giorno di Capodanno è considerato un grave tabù, poiché si ritiene che questo “lavi via” la fortunaportando potenziale sfortuna.
Per lo stesso motivo meglio non fare la doccia/lavarsi i capelli il giorno di Capodanno: nella tradizione cineseil carattere che indica i capelli è lo stesso della parola che significa prosperità, rendendo il lavaggio della chioma un gesto sfortunato.
Cose da non mangiare (tra cui anche l’aragosta)
Avete in previsione un menù di fine anno che includa aragosta, granchio o pollo? Cambiatelo. Secondo alcune credenze le ali del pollo rappresentano la fortuna che vola via.

