Close Menu
The Fashion Maison
    What's Hot

    Belén Rodriguez: «Sono tornata ad amarmi. Il sì detto per paura pesa più di ogni no sincero»

    July 29, 2026

    Crocs e Famous Footwear si uniscono ancora per mostrare il loro lato caritatevole

    July 29, 2026

    Chi è Kalu Putik: il creatore etiope da 7 milioni di follower che veste come Balenciaga usando – letteralmente – i rifiuti

    July 29, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    The Fashion Maison
    • Home
    • Fashion
    • Lifestyle
    • Beauty
    • Footwear
    • People
    The Fashion Maison
    Home»Fashion»Chanel Métiers d’Art rende omaggio a New York, trasformando la metropolitana in cinema del quotidiano
    Fashion

    Chanel Métiers d’Art rende omaggio a New York, trasformando la metropolitana in cinema del quotidiano

    redazioneBy redazioneDecember 3, 2025
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    DopoManchester e Hangzhou, Chanel Mestieri d’Arte approda a New York. La maison ha scelto di sintonizzarsi con l’energia di una città che non è soltanto un luogo: è un ritmo, un battito irregolare che si incunea nelle vite di chi la attraversa. Scegli la sua metropolitana come quinta scenica per la nuova collezione significa abbracciare quell’energia imprevedibile che Gabrielle Chanel aveva intuito già nel 1931, quando la città – più del cinema che era venuta a incontrare – le restituì una rinnovata fiducia nel potere democratico del proprio stile.

    È proprio da quella scintilla storica che Matthieu Blazynuovo direttore creativo della Maison, riparte per il suo debutto nella linea, costruendo una collezione che celebra un amore reciproco tra Parigi eManhattancouture e realismo urbano.

    La metropolitana diventa metafora e palcoscenico, nucleo del fashion show ancora prima che la collezione venisse svelata grazie al cortometraggio realizzato da Michel Gondry – che vede protagonisti Margaret Qualley e A$AP Rocky – ma anche attraverso il giornale personalizzato di Chanel, La Gazzetta, con interviste a Blazy, profili degli artigiani della Maison d’Art, puzzle e non solo, che faceva parte dell’invito alla sfilata e ricorda i quotidiani distribuiti proprio nella metropolitana newyorkese.

    Per restare aggiornato sui reali, le celebrità, gli show e tutte le novità dal mondo Fiera della Vanitàiscrivetevi alle nostre notiziario.

    Come affermato da Matthieu Blazy, quest’ultima è un luogo di passaggio che «appartiene a tutti», dagli studenti alle figure istituzionali, dove ogni incontro può trasformarsi in un frammento di racconto. Blazy coglie questa varietà come un materiale prezioso, costruendo una Galleria dei personaggi che sembrano emergere da un film collettivo. Socialite scintillanti e teenager, donne che pranzano nella Midtown d’epoca, ma anche nuove figure quasi mitologiche: il risultato è una narrazione non lineare che scivola dal 1920 al futuro prossimo, mescolando art déco e cultura popin cui ogni capo porta con sé un dettaglio segreto, una metamorfosi o un ribaltamento di significato. La flanella da operaio, ad esempio, diventa un tweed opulento, o ancora il «denim lingerie» spezza il confine tra intimità e quotidiano. Persino la flapper fa il suo ritorno in versione postmoderna, con un abito d’archivio anni Venti reinterpretato attraverso ricami di Lesage e frange di Lemarié.

    Chanel cinema dArt del Métiers metropolitana omaggio quotidiano rende trasformando York
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Copy Link
    redazione
    • Website

    Related Posts

    Chi è Kalu Putik: il creatore etiope da 7 milioni di follower che veste come Balenciaga usando – letteralmente – i rifiuti

    July 29, 2026

    Cristiana Capotondi: «Proteggere i figli da ogni dolore li rende incapaci di affrontare il mondo»

    July 28, 2026

    Pantaloni bianchi donna, i modelli più eleganti e comodi per l’estate 2026

    July 28, 2026
    Top Posts

    Tommaso Melani, RIP – Un’altra giornata triste per l’industria

    May 7, 2026

    Kim Cattrall si è sposata (e c’è moltissima Carrie Bradshaw nel suo abito)

    December 5, 2025

    Giorgina Siviero, la signora della moda di Torino: «Ai miei tempi si parlava di bellezza. Poi la moda è diventata schizofrenica, è stata dopata e usata in modo improprio. Oggi siamo all’inizio di una rivoluzione… che chissà dove ci porterà»

    January 3, 2026
    Stay In Touch
    • Facebook
    • YouTube
    • TikTok
    • WhatsApp
    • Twitter
    • Instagram
    The Fashion Maison
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • Privacy Policy
    • Termini e Condizioni
    • Disclaimer
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    © 2026 Copyright - The Fashion maison.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.