Compie duecentocinquant’annieppure è giovane, anzi è Gen Z: Jane Austen festeggia il 16 dicembre il suo duecentocinquantesimo compleanno e una rinnovata fama tra i ventenni di tutto il mondo che non solo hanno contribuito a far lievitare le vendite dei suoi titoli e di oltre il 40 per cento soltanto nel 2025, ma hanno fatto decollare i «pellegrinaggi» letterari in Inghilterra, sulle tracce della scrittrice e dei suoi protagonisti. E spinto Neflix – ma anche Audible – a investire in una nuova versione di Orgoglio e pregiudizio, Orgoglio e Pregiudizioche sarà lanciata nel 2026 con le British stella del momento ovvero Emma Corrin (la giovane Lady D in La corona) nei panni di Elizabeth Bennet, Olivia Colman alias la madre (Oscar per La Favorita e già la Regina Elisabetta in La corona) e Jack Lodwen (Cavalli lenti) nel ruolo romanticamente iconico di Mr. Darcy.
Dall’Inghilterra agli Usa, dalla Francia alla Germania, sono diffusamente numerose le occasioni per spegnere le duecentocinquanta candeline. A cominciare da Cottage Chawtonla casa ora museo nell’Hampshire inglese dove miss Jane ha vissuto e scritto i suoi romanzi più conosciuti, tappa imprescindibile per tutti gli Austenlovers: qui sono previste letture, una mostra e addirittura una caccia al tesoro (janeaustens.casa). Ma non è da meno l’Italia che da nord a sud si veste in stile Regency per un giorno, tra pagine e miscele di tè.
«È una data straordinaria me per e per tutta la Jasit (Jane Austen Society Italia)che corona un anno altrettanto straordinario di eventi e omaggi» spiega la presidente Laura Ogier. «Con il nostro bookclub, abbiamo organizzato una Austen Notte in lineain cui leggere insieme i passi dei suoi romanzi, parlarne e ricordarla per la donna rivoluzionaria che è stata. Nella sua vita e nella letteratura» E proprio all’aspetto «di rottura» si è ispirata Federica Brunini nel suo ultimo romanzo Effetto Jane Austen (Feltrinelli), nel quale una fotogiornalista un po’ scettica accetta malvolentieri l’incarico della rivista e di un reportage nei luoghi della Austen, con lo scopo di raccontare perché sia ancora così letta e apprezzata. A spiegarglielo, è una booktoker e bookstagrammer diciottenne che, tra un reel e un post, dimostra quanto le eroine di Emma, Ragione e Sentimento, Orgoglio e Pregiudizio ma anche Persuasione o Mansfield Park, siano tuttora esempi fondamentali di empowerment femminile ma soprattutto di empatiail vero e unico motore di tutta l’esperienza umana. Il romanzo, già alla sua seconda ristampa, sarà servito con tè e biscotti a Milanoall’Archivio Rachele Bianchi il 16 dicembre alle ore 18.

