Prima di diventare l’Ashton Kutcher che tutti conosciamo, idolo teen, volto da copertina e Jack in Notte brava a Las Vegasc’è stato un giovane Ashton pronto a cavalcare l’onda della moda anni ’90 e farsi strada come modello. Atterrato in Italia con un contratto Gucci in tasca ricevette una sentenza pronta a rovinargli l’autostima: «troppo grasso».
Sì, proprio lui. A raccontarlo è stato lo stesso attore, oggi 47enne, in una recente intervista a Intrattenimento staseradove insieme ai co-protagonisti di La bellezzala nuova serie tv in uscita tra pochissimi giorni, ha parlato di perfezione, insicurezze e standard estetici che, a quanto pare, non fanno sconti proprio a nessuno.
Kutcher ha iniziato a fare il modello a 19 anni, e di inadeguatezza ne ha esperita a palate. Il ricordo più vivido arriva direttamente dagli archivi della moda anni ’90. Campagna esclusiva per Gucci, Tom Ford al comando, volo per l’Italia, fitting. «Mi mette addosso una specie di Speedo rosa», racconta Kutcher, specificando con precisione quasi notarile che all’epoca pesava esattamente 178 libbre, quindi poco più di 80 kg.
Il verdetto di Ford è immediato: «È troppo grasso». Fine del sogno, fine del lavoro.
