L’idea quindi è quella di rendere più semplice un passaggio che spesso resta incompiuto: anziché conservare un vecchio smartphone o un tablet inutilizzato, l’utente può trasformarlo in un rimborso o in un credito da utilizzare per un nuovo acquisto. Ovviamente le condizioni del dispositivo vengono classificate secondo diversi gradi basati sull’aspetto e sulla funzionalità: per questo motivo è fondamentale comprendere bene le condizioni e le caratteristiche del dispositivo poiché influenzeranno sul prezzo offerto.
Se vi state chiedendo che fine faranno i dispositivi permutati, la risposta è semplice: il partner li venderà a rivenditori che si occuperanno di ripararli e venderli a nuovi clienti, prolungando il loro ciclo vitale e promuovendo così un’economia circolare.
Preparare un dispositivo
Prima di spedire il dispositivo, è importante completare alcuni passaggi. Dopo aver avviato la richiesta di permuta, infatti, occorre rimuovere il dispositivo dai servizi cloud associati, in particolare se uno smartphone o tablet, e ripristinarlo alle impostazioni di fabbrica.
Si tratta di un requisito obbligatorio per tutti i dispositivi iOS e Android per proteggere i dati personali dell’utente e permettere che il prodotto possa essere controllato, riutilizzato o ricondizionato: se il dispositivo rimane collegato a un account cloud o non viene reimpostato, non potrà essere accettato per la muta e verrà restituito al mittente.
Infine è bene sapere che per smartphone e tablet non è necessario spedire eventuali accessori come cavi, custodie o alimentatori mentre il caricabatterie dello smartwatch dovrà essere incluso nella spedizione.
L’alternativa alla permuta
La soluzione offerta da Amazon non termina qui: se il dispositivo elettronico proposto non rispetta le condizioni previste dal programma Amazon Trade-In, è possibile comunque smaltirlo in maniera sicura e gratuita attraverso un partner certificato. Il programma di riciclo di Amazon, infatti, provvederà a inviare un’etichetta di spedizione affinché il dispositivo possa raggiungere un partner certificato che si occuperà dello smaltimento.
In conclusione, per i vecchi smartphone, tablet e smartwatch magari ancora funzionanti ma superati dai modelli di nuova generazione, la permuta trasforma l’abitudine di accumulare in un gesto concreto. Non è solo risparmio anzi una soluzione per oggetti molto circolari che hanno ancora valore, recuperare materiali e ridurre l’idea che la tecnologia deve essere sempre nuova per essere desiderabile e valida.
