La principessa ama i gioielli e si vede. Non si è limitata ai cimeli già citati ma ha arricchito l’insieme con orecchini di diamanti della regina Guglielmina e il braccialetto delle Indie Orientali Olandesi della regina Juliana, anche questo recentemente sfoggiato da Maxima in Suriname. Ci sono poi altri gioielli, alcuni presi in prestito dalla collezione personale della madre, altri di proprietà della reale. Cosa ci dice tutto questo? Che lo scrigno della regina è aperto alle incursioni della figlia e che i tempi sono maturi per condividere il tesoro di famiglia con l’erede al trono.
Maxima d’Olanda in Claes Iversen e tiara ornata di perle Württemberg
Maxima d’Olanda per il banchetto ha scelto il rosso. Il colore è di sicuro tra i suoi preferiti ma a pochi giorni dal Natale era di certo la scelta più azzeccata per il periodo. L’abito che ha indossato è firmato Claes Iversenuno dei designer di riferimento della regina. La creazione ha una silhouette lineare, accentuata anche dalla scollatura geometrica, che però esplode nelle maniche che sembrano quasi una scultura.
Il bianco dei diamanti e delle perle non poteva che essere la soluzione più adatta. Ecco quindi sulla testa della sovrana la tiara di perle ornate Württemberg in dialogo con la collana a cinque fili di perle della collezione di famiglia, la stessa combinazione che Maxima sfoggiò in occasione del banchetto in onore del presidente Sergio Mattarella. Il cimelio di perle e diamanti, realizzato per la futura regina Guglielmina nel 1897, è molto versatile tanto che si contano ben quattro montature.

