Mentre la settimana santa di Sanremo si avvicina, con la 76ª edizione del Festival che si terrà dal 24 al 28 febbraio 2026il pubblico continua a scommettere su chi sarà ospite durante la kermesse, oltre ai protagonisti già annunciati, da Laura Pasuini ad Achille Lauro. Dato che il prossimo 9 marzo su Rai 1 andrà in onda la prima puntata de Guerrieri – La regola dell’equilibrioserie tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio e che vede per protagonista Alessandro Gasmannipotizzare la sua apparizione all’Ariston è stata la conclusione più rapida. Tuttavia, durante la conferenza stampa per la presentazione della serie, l’attore ha affrontato la questione, spiegando che in realtà non sarà presente al Festival.
«Esiste una regola che dice che se c’è un cantante a Sanremo, i suoi parenti non possono andare, nemmeno come ospitisul palco dell’Ariston» ha spiegato Alessandro Gassmann ai microfoni di ANSA. Gassmann poi continua, raccontando che la distanza non gli impedirà di fare il tifo per il figlio Leonein gara con il brano Naturale: «Non andrò al Festival, ma chiaramente lo seguirò e già so per chi votare. Voterò per il cantante che ha la canzone più bella, per Leo Gassmann, il cui numero per votare è… No, chiaramente non lo so, però ve lo dirò presto. Non sono sportivo in questo, tiferò e cercherò di far votare più gente possibile per il mio cantante pop preferito».
Durante la conferenza stampa, Alessandro Gassmann ha poi raccontato di un’altra occasione in cui ha rinunciato al palco di Sanremo, nel 1989 e di cui, tutt’oggi, non si è affatto pentito: «Sono orgoglioso di una grande rinuncia: nonostante la giovane età, all’epoca ero furbo e mi rifiutati di condurre il peggior Sanremo della storiaquello dei ‘figli di’, un disastro clamoroso. C’era il mio amico Giammarco Tognazzi, poverino, e un altro giovane attore alto che un po’ mi somigliava (Danny Quinn), ma in tanti per strada a Roma lo scambiavano con me e mi insultavano con parole irripetibili».
