A volte guardo le foto delle mie nozze: sorridente e con un abito da sposa bianco ottico, dalla linea ad A, lungo, in mikado e tulle plumetis, con un po’ di strascico. Bello, tutto sommato, ma che oggi sono sicura non sceglierei. Pentita? Un po’. Il fatto è che, chiaramente, ora sono una persona diversa rispetto ad anni fa. Dunque, credo sia normale che età e consapevolezza di sé differenti rimandino a un’immagine che adesso quel modello non potrebbe più vestire.
Oggi avrei opzionale maniche lunghe e magari una linea più vintage, una veletta al posto del velo e scarpe certamente molto più comode (senza ombra di dubbio). In ogni caso non mi è andata poi così male. Ho letto diversi sondaggi secondo cui tantissime spose, se arrivano, cambierebbero il loro abito da sposa, e non è bassa la percentuale di chi si sente addirittura in imbarazzo quando si riguarda nel giorno delle proprie nozze.
Tra le cause più comuni del pentimento sartoriale, la funzionalità (l’abito era troppo scomodo, pesante o limitante per godersi la festa e ballare); il non riflettere più sé (il gusto personale è cambiato o ci si rende conto che non era l’abito perfetto, ma una scelta dettata dalla pressione); mancanza di originalità (si vorrebbe qualcosa di più unico o meno tradizionale).
Del mondo delle pentite del proprio abito da sposa fanno parte anche alcune celebrità che hanno espresso rammarico nel tempo per l’infausta scelta, elencando le loro motivazioni. Vediamole.
Le spose famose che si sono pentite dei loro abiti nuziali in questo articolo:
