A incoronare il pomodoro brillante come il colore giusto per essere davvero alla pagina negli ambienti che contano ci aveva pensato il manuale di stile pubblicato alla vigilia dell’edizione 2026 del Royal Ascot. La guida aveva battezzato quel particolare punto di rosso come il «colore dell’anno» e, benché non avesse menzionato Kate Middleton esplicitamente, la memoria è subito andata a quel vestito firmato Alexander McQueen sfoggiato al concorso ippico di tre anni prima. Una miseria che aveva decisamente lasciato il segno in mezzo a una distesa di look pastello.
Nelle cinque giornate del Ascot reale però la creatore di tendenze aveva di nuovo sparigliato le carte. Perché seguire la moda quando hai il potere di dettarne le regole? Eccola quindi che per il ritorno tanto atteso sul manto erboso dell’ippodromo del Berkshire ha stupito tutti con un outfit giallo calendula.
La principessa però ha voluto comunque abbracciare la tendenza dell’estate e per farlo ha scelto il Centre Court dell’England Lawn Tennis and Croquet Club, l’istituzione che organizza il torneo di Wimbledon e di cui è patrono dal 2016. Kate per l’occasione ha quindi indossato un abito rosso vivace (il sito indica questa sfumatura come «bacche di goji») etichettato Roland Mouret. Il marchio che ha come designer Han Chonglo stesso di Self-Portrait, al momento è uno dei suoi preferiti: era un capo della casa di moda il delicato vestito color Cipria sfoderato al matrimonio di Harriet Sperling e Peter Phillips.
Si tratta di un modello del brand caratterizzato da un drappeggio sui fianchi in stile origami, con gonna lunga svasata, corpetto aderente a maniche corte, scollatura incrociata e una cintura di tessuto che accentua l’effetto peplo.

