Forse c’è un momento preciso in cui capisci che la tecnologia indossabile ha senso: quando sei in cima a una pista, hai i guanti imbottiti e ti tocca tirare fuori il portafoglio per pagare un caffè. Ecco, SkiTap26 – il bracciale nato dalla collaborazione tra Visa, Intesa Sanpaolo, Tapster e Snowit – promette di rendere tutto questo un brutto ricordo.
Presentato proprio in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026il braccialetto è un ibrido furbo: da una parte c’è la tecnologia NFC che ti permette di pagare senza contatto avvicinando semplicemente il polso al POS, proprio come si fa con lo smartphone o con alcuni orologio intelligente. Dall’altro, un chip RFID che trasforma il bracciale in uno skipass che apre i cancelli in oltre 50 località sciistiche italiane.
SkiTap26 si inserisce in una nicchia precisa: chi vuole praticità assoluta senza fronzoli. È resistente, impermeabile, e soprattutto non ha bisogno di batteria (la tecnologia NFC e RFID funziona passivamente). In un mondo dove tutto va ricaricato, questa è una buona notizia: per un weekend in montagna o una giornata sulle piste, potrebbe essere esattamente ciò che serve. E con Milano Cortina 2026 alle porte, l’idea di semplificare l’esperienza degli appassionati di sport invernali ha un suo perché.
I numeri che contano
Prima di liquidare la cosa come l’ennesimo gadget tech da mandare nel dimenticatoio, vale la pena dare un’occhiata ai dati. Secondo l’Osservatorio Pagamenti Innovativi del Politecnico di Milano, nel 2024 i pagamenti tramite dispositivi indossabili raggiunti hanno i 2,5 miliardi di euro in Italia, con una crescita del 57% anno su anno. Gli smartwatch dominano questa categoria seguita dagli anelli smart abilitati alla tecnologia NFC. Ma mentre lo smartwatch resta il dispositivo di punta per chi vuole tutto-in-uno (notifiche, fitness tracking, pagamenti, telefonino al polso), il braccialetto SkiTap26 punta su un concetto diverso: la specializzazione.
Come funziona SkiTap26
La configurazione è semplice. Per i pagamenti si scarica l’app Tapster, si collega la carta Intesa Sanpaolo su rete Visa e il gioco è fatto. Non serve lo smartphone acceso per pagare: una volta configurato, il bracciale funziona in autonomia. Anche per lo skipass è facile: ci si registra su Nevica (app o sito), si inserisce il codice univoco stampato sull’etichetta del bracciale e si carica l’abbonamento giornaliero o stagionale. Basta questo a varcare gli accessi alle piste con un gesto del polso ed evitare le fastidiose code che si formano per comprare lo skipass, specie il weekend.
Il bracciale è già disponibile sul sito di Tapster e sulla piattaforma Nevica. Il prezzo è di circa 30 euro. In definitiva, SkiTap26 non rivoluzionerà il modo in cui paghiamo (lo smartphone e gli smartwatch sono già ampiamente affermati), ma potrebbe rendere le giornate sulla neve un po’ meno caotiche. E in un’epoca dove ogni minuto risparmiato conta, anche solo evitare di togliersi i guanti per pagare un panino può sembrare un piccolo lusso.
