Crescendo artisticamente, Seyfried ha abbandonato la leggerezza adolescenziale per abbracciare forme più scultoree, drappeggi liquidi e una tavolozza più sofisticata, dal nero ai toni metallici, come l’abito bustier argenteo firmato Armani Privéindossato alla cerimonia degli Oscar del 2010, o il lungo abito lilla e scintillante in stile sirenacore degli Emmy Awards 2022.
I suoi red carpet più significano si muovono tra couture narrativa e minimalismo androgino, in cui gli abiti eterei, perfettamente in linea con il suo stile personale, hanno definito una nuova interpretazione della femminilità romantica: ultra contemporanea e con una tensione verso l’essenziale. Allo stesso tempo, e in particolare negli ultimi anni, Amanda non ha esitato ad esplorare look più audaci, che si trattasse di silhouette dal sapore quasi camp, come il look Valentino agli ultimi Governors Awardso di mise dal tocco maschile e piuttosto casual, ma concettualmente provocatorio, come il completo doppio di Julia Roberts alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia.


