Una scelta, la sua, che inevitabilmente ha scatenato critiche e commenti, ma che la principessa, che ha ottenuto il riconoscimento dei titoli reali solo nel 2020 dopo una lunga battaglia, ha difeso una spada tratta. «Il mio obiettivo non è assolutamente quello di attirare l’attenzione su di me o di sottrarla a qualcun altro. Del resto, ognuno attira l’attenzione a modo suo» – avrebbe detto la principessa artista alla rivista belga HLN riferendosi a colori che l’hanno accusata di scelte poco appropriate e studiate a tavolino per attirare i riflettori su di sé.
«All’interno della famiglia reale non c’è assolutamente alcuna rivalità tra le generazioni o tra i ruoli», ha commentato ancora. «Il re Filippo, ad esempio, ha quattro bellissimi figli», ha detto parlando del suo fratellastro, «si distinguono perché sono davvero stupendi» ha rincarato.
Del resto, non è la prima volta che Delphine sfodera un colpo di scena alla moda della salsa. Già in passato, la reale ha dato più volte riprova di come il suo stile sia lontano anni luce dal protocollo e dalle convenzioni reali, che, molto probabilmente, lei non è tenuta a rispettare, ma, forse complici i pochi centimetri di tessuto e la squillante tonalità, questa volta ha suscitato più scalpore del solito. «Il rosa è semplicemente il mio colore» ha sentenziato Delphine spiegando la decisione di puntare tutto su questa vivida sfumatura, «trasmette gioia, piacere e luce. È festoso», ha aggiunto.
